Audizioni in V Commissione sulla proposta di legge riguardante le Norme in materia di Sport
Ascoltati rappresentanti di federazioni e associazioni benemerite

30/03/2026 - Si è riunita questo pomeriggio la V Commissione consiliare permanente “Cultura, spettacolo, sport e turismo”, presieduta da
Luciano Crea, per continuare il ciclo di audizioni sulla proposta di legge regionale n. 180 recante “Norme in materia di sport”. Nel corso della seduta sono stati ascoltati i rappresentanti di diverse federazioni e associazioni sportive regionali, che hanno espresso osservazioni e proposte migliorative sul testo, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di una normativa condivisa e rispondente alle esigenze del sistema sportivo laziale.
Tra gli interventi, il rappresentante dell’
UNASCI (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia) ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio storico delle associazioni sportive con oltre 100 anni di attività, evidenziando come tali realtà rappresentino un presidio fondamentale di valori e tradizioni. In particolare, è stata avanzata la richiesta di reintrodurre, anche nel nuovo testo di legge, criteri preferenziali per l’accesso ai contributi regionali a favore delle associazioni centenarie, già previsti nella normativa del 2021.
Apprezzamento per il metodo partecipativo adottato dalla Commissione è stato espresso dal delegato regionale della
Federazione Italiana Palla a Pugno, che ha evidenziato come il confronto con il territorio consenta di costruire una legge non “calata dall’alto”, ma frutto del contributo diretto di enti, associazioni e federazioni.
Dal rappresentante del Comitato regionale della
Federazione Scacchistica Italiana è giunto un giudizio complessivamente positivo su un testo definito “organico e articolato”, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, della diffusione dello sport e del suo valore sociale ed educativo. Tuttavia, è stata segnalata la necessità di includere esplicitamente tra i destinatari della legge anche le discipline sportive associate (DSA), attualmente non menzionate, pur essendo parte integrante del movimento sportivo riconosciuto dal CONI.
Sulla stessa linea si sono espressi anche i rappresentanti della
Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che hanno evidenziato alcune criticità legate al minor spazio riservato in passato alle discipline associate rispetto alle federazioni sportive e agli enti di promozione sportiva, auspicando un maggiore riconoscimento nel nuovo impianto normativo.
Ulteriori osservazioni sono state avanzate dalla
Federazione Italiana Gioco Bridge, che ha apprezzato l’attenzione del testo ai temi dell’inclusione, della disabilità e della promozione dello sport tra i giovani, oltre alla previsione di un sistema informativo regionale per il settore. La federazione ha tuttavia proposto di rafforzare il coinvolgimento delle realtà sportive nel processo di programmazione regionale, valorizzandone il ruolo tecnico e organizzativo.
Nel corso dell’audizione è intervenuta anche la consigliera
Chiara Iannarelli (FdI), che ha posto l’attenzione sul rapporto tra sport e scuola, chiedendo approfondimenti sul contributo delle attività sportive nello sviluppo cognitivo e nel supporto ai disturbi dell’apprendimento.
A tale proposito, la Federazione Scacchistica Italiana ha evidenziato il forte legame con il mondo scolastico, testimoniato dall’organizzazione del Trofeo Scacchi Scuola, che coinvolge ogni anno numerosi istituti del territorio, contribuendo allo sviluppo delle capacità cognitive, dell’attenzione e della concentrazione degli studenti.
Al termine della seduta il presidente Crea, ha ricordato che la Commissione proseguirà nei prossimi giorni il ciclo di audizioni, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori contributi utili alla definizione finale della proposta di legge.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio