Seduta straordinaria dedicata alla crisi dello stabilimento di Piedimonte San Germano. Impegno condiviso di maggioranza e opposizione per investimenti, fondi regionali e mobilitazione delle risorse europee.
19/05/2026Il Consiglio regionale del Lazio, riunito in seduta straordinaria per discutere della situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno unitario finalizzato a sostenere il rilancio produttivo del sito industriale di Piedimonte San Germano, la tutela dei livelli occupazionali e il rafforzamento dell’intero comparto automotive del territorio.
La seduta, presieduta alternativamente dal presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma e dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha visto la partecipazione del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, intervenuto nel dibattito istituzionale dedicato alla crisi dello stabilimento automobilistico e alle prospettive dell’intero indotto produttivo del territorio frusinate.
“Quel che sta accadendo nel territorio di Cassino è qualcosa di vivo che tocca la carne di quell’area e che non ci ha mai lasciati indifferenti”, ha dichiarato il presidente Rocca nel corso del suo intervento in Aula. “Guai a dividersi su un tema così importante, guai a guardare il dito quando il dito indica la Luna e l’obiettivo che tutti vogliamo raggiungere è quello della tenuta occupazionale di quell’area strategica per il nostro territorio”.
Il presidente della Regione ha inoltre sottolineato la necessità di affrontare la questione con spirito unitario e con una visione strategica di lungo periodo, annunciando attenzione e rigore nella valutazione del nuovo piano industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio. Rocca ha evidenziato come la crisi dell’automotive abbia radici profonde e come negli anni siano mancate adeguate politiche di visione per il comparto.
L’ordine del giorno approvato impegna formalmente la Giunta regionale ad analizzare in modo rigoroso il piano industriale che verrà presentato dall’azienda, valutando tutte le iniziative necessarie per garantire una interlocuzione forte con Stellantis, finalizzata alla difesa dei livelli occupazionali e al rilancio produttivo del sito di Piedimonte San Germano. Il documento prevede inoltre la possibilità di attivare ogni azione utile qualora il piano non garantisca adeguati volumi produttivi e sufficienti condizioni occupazionali.
Tra gli impegni assunti dalla Regione Lazio figurano il confronto con Stellantis per l’assegnazione allo stabilimento di Cassino di nuovi modelli produttivi e motorizzazioni ibride, la valutazione del coinvolgimento di nuovi partner industriali internazionali, il rafforzamento del tavolo permanente dedicato alla vertenza e l’eventuale incremento delle risorse regionali a sostegno dei lavoratori coinvolti nella fase di transizione industriale.
Particolare attenzione sarà inoltre rivolta all’interlocuzione con il Governo nazionale e con le istituzioni europee per la mobilitazione di fondi strutturali straordinari destinati alla filiera dell’automotive e alla salvaguardia della competitività del territorio.
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dalla consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti, firmataria del documento insieme al consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Maura.
“L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno rappresenta un segnale importante che il Consiglio regionale del Lazio ha voluto dare su una vertenza delicata e strategica per l’intero territorio”, ha dichiarato Battisti. “È un risultato significativo, frutto di un grande lavoro di sintesi e di confronto condiviso con le organizzazioni sindacali, per costruire un documento concreto e utile ai lavoratori e all’indotto”.
Sulla stessa linea anche l’intervento del consigliere Maura, vicepresidente della Commissione Attività produttive e sviluppo economico, che ha sottolineato il valore dell’unità istituzionale espressa dall’intero Consiglio regionale.
“Oggi sulla vicenda Stellantis è stato lanciato un grande segnale di unità”, ha affermato Maura. “Tutto il Consiglio regionale si è ritrovato compatto su un ordine del giorno che conferma, senza se e senza ma, l’impegno della Regione Lazio al fianco dei lavoratori dello stabilimento di Cassino e dell’intero territorio”.
Il documento approvato rappresenta un passaggio politico e istituzionale significativo nella gestione della vertenza Stellantis, riaffermando il ruolo strategico del polo industriale di Cassino per l’economia regionale e la volontà condivisa di difendere occupazione, produzione e sviluppo industriale nel Lazio. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio