home / archivio notizie / dettaglio notizia

Il Consiglio regionale approva la variazione di bilancio 2026-2028: più risorse per territori, infrastrutture e sviluppo

Via libera alla proposta di legge 259: fondi per viabilità, sicurezza, trasporto pubblico, cultura, imprese e sostegno ai comuni, con misure straordinarie per le aree colpite dalla crisi Stellantis e dalle emergenze territoriali.

Consiglio regionale del Lazio - Aula 20/05/2026

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha approvato, con 26 voti a favore e 8 contrari, la proposta di legge n. 259 concernente la variazione al bilancio di previsione finanziario regionale 2026-2028, contenente disposizioni finalizzate al rafforzamento della sostenibilità finanziaria dell’ente, al sostegno degli enti locali e al finanziamento di interventi strategici in materia di infrastrutture, sicurezza del territorio, trasporti, cultura, agricoltura e sviluppo economico.

Tra le principali misure approvate figura l’autorizzazione alla rinegoziazione dei contratti di finanziamento in essere con Cassa Depositi e Prestiti, anche mediante eventuali operazioni di rifinanziamento con altri istituti, nel rispetto del principio di convenienza economico-finanziaria. La disposizione consentirà alla Regione di ottimizzare la gestione del debito e di liberare risorse per investimenti e servizi nel biennio 2026-2027.

Con l’approvazione di un emendamento specifico il Consiglio ha, altresì, disposto un incremento di 2 milioni di euro per l’annualità 2026 delle risorse destinate alla legge regionale n. 46 del 2002, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le politiche per lo sviluppo e l’occupazione nelle aree interessate dalla crisi dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano.

Particolare rilievo assume inoltre l’articolo 2 della legge, che modifica l’articolo 52 della legge regionale n. 15 del 2025, prevedendo l’istituzione di due fondi, uno di parte corrente e uno in conto capitale, destinati alla concessione di contributi ai comuni per il superamento di situazioni emergenziali e la realizzazione di interventi urgenti e indifferibili connessi a eventi imprevedibili o calamitosi. Le risorse, pari a 1,5 milioni di euro per la parte corrente e a 1 milione di euro per gli investimenti nel 2026, saranno destinate in particolare al ripristino della viabilità, alla messa in sicurezza delle infrastrutture pubbliche e alla salvaguardia della pubblica incolumità, anche in assenza della dichiarazione formale dello stato di calamità o emergenza.

La manovra prevede inoltre l’istituzione del commissario per la Zona Logistica Semplificata (Zls), con l’obiettivo di favorire la semplificazione amministrativa, accelerare gli investimenti e rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale.

Tra gli interventi di maggiore impatto finanziario figurano inoltre gli stanziamenti per la manutenzione straordinaria della rete viaria regionale attraverso Astral, con 11 milioni di euro destinati agli interventi infrastrutturali sulla viabilità, e 1,5 milioni di euro per gli interventi regionali di pronto intervento in caso di calamità naturali.

La legge contiene inoltre disposizioni per il sostegno al trasporto pubblico locale nella fase di transizione verso il nuovo modello delle Unità di Rete (UdR), prevedendo risorse aggiuntive per garantire la continuità dei servizi, in particolare quelli scolastici e destinati alle aree a domanda debole.

Previsti anche interventi a favore del sistema agricolo e agroalimentare regionale, il sostegno alla filiera corta e agli acquedotti rurali, oltre a contributi ai consorzi di bonifica per opere di difesa del suolo e irrigazione.

In materia di sviluppo economico e fondi europei, il provvedimento introduce disposizioni per il reimpiego delle risorse restituite dagli strumenti finanziari regionali cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2021-2027, con la previsione di nuovi investimenti a favore delle piccole e medie imprese.

La variazione di bilancio comprende inoltre finanziamenti per il settore culturale e audiovisivo, con risorse destinate al Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo, alla Fondazione Teatro di Roma, alla Quadriennale d’arte di Roma, alle attività di spettacolo dal vivo e alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale.

Tra le ulteriori disposizioni approvate figurano anche misure per il contrasto all’abusivismo edilizio e la demolizione di opere abusive nei comuni del Lazio, il rifinanziamento del fondo per le aziende pubbliche di servizi alla persona (Asp), contributi per opere pubbliche nei territori e interventi per la sicurezza integrata e la promozione della legalità nelle scuole.

La legge approvata si inserisce nel quadro delle politiche regionali finalizzate a garantire equilibrio finanziario, capacità di investimento e sostegno ai territori, con particolare attenzione agli enti locali, alla sicurezza del territorio, alla crescita economica e alla continuità dei servizi pubblici essenziali.

La seduta è stata sospesa e riprenderà mercoledì prossimo 27 maggio alle ore 11,00 per la trattazione del punto all’ordine del giorno: Proposta di legge regionale n. 247 del 21 gennaio 2026, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 5 del 15 gennaio 2026, concernente: "Disposizioni modificative di leggi regionali". A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa