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Via libera del Consiglio regionale al Collegato

Provvedimento approvato con 25 voti favorevoli e 5 contrari
Il consiglio approva Collegato con 25 voti favorevoli e 5 contrari03/06/2026
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma (FdI), ha approvato oggi la proposta di legge n. 247, recante “Disposizioni modificative di leggi regionali”, Collegato, con 25 voti favorevoli e 5 contrari. Il provvedimento, già adottato dalla Giunta regionale e successivamente esaminato dalla commissione Bilancio, interviene su numerose normative regionali con l’obiettivo di aggiornarle, semplificarle e renderle più efficaci in diversi ambiti dell’azione amministrativa.

Il testo si compone di 23 articoli e introduce modifiche in settori strategici quali sanità, ambiente, trasporti, governo del territorio, politiche sociali, sicurezza, tutela degli animali, disabilità, turismo e istruzione.

Tra le principali novità figurano l’introduzione di una finestra aggiuntiva per la presentazione delle domande di accreditamento delle strutture sanitarie, finalizzata anche al contenimento delle liste d’attesa; misure per la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo; interventi a sostegno della mobilità e del trasporto pubblico locale; disposizioni per la semplificazione urbanistica e amministrativa; il rafforzamento delle politiche per la disabilità, la sicurezza e il sostegno alle famiglie.

Il Collegato prevede inoltre interventi per la valorizzazione della rete dei cammini regionali, la promozione dell’enoturismo e dell’oleoturismo, il sostegno alle persone affette da celiachia, il potenziamento del servizio di psicologia scolastica e l’istituzione dell’Osservatorio regionale sulle mutilazioni genitali femminili (Mgf), con funzioni di monitoraggio e coordinamento delle politiche di prevenzione e contrasto del fenomeno.

Nel corso dell’esame in Aula sono stati approvati numerosi emendamenti che hanno ulteriormente integrato il provvedimento, intervenendo su materie quali aree naturali protette, cultura, servizi sociali, agricoltura, caccia, società partecipate, infrastrutture e organizzazione amministrativa regionale.

A nome del Partito Democratico è intervenuta, la vicepresidente della commissione Bilancio, Emanuela Droghei che ha annunciato il voto contrario al provvedimento. Pur riconoscendo l’accoglimento di alcune proposte avanzate dal gruppo durante l’iter in commissione e in Aula, il Pd ha contestato le modalità di svolgimento del dibattito consiliare, ritenute non adeguate all’importanza del Collegato. I consiglieri democratici hanno inoltre evidenziato criticità organizzative nei lavori dell’Assemblea e nella gestione complessiva della discussione.

Anche il Movimento 5 Stelle, tramite l’intervento del capogruppo Adriano Zuccalà, ha espresso voto contrario. Il gruppo ha riconosciuto il contributo apportato da alcuni emendamenti delle opposizioni e ha apprezzato il confronto con l’assessore al Bilancio su diversi temi. Tuttavia, ha manifestato contrarietà ad alcune disposizioni in materia urbanistica e ha sottolineato l’esigenza di un confronto più ampio e strutturato tra maggioranza e opposizione nell’esame di provvedimenti di particolare rilevanza.

Voto contrario anche da parte del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, che, con le parole del capogruggo Claudio Marotta, ha definito il testo caratterizzato da “luci e ombre”. Pur riconoscendo il lavoro svolto durante i mesi di esame del provvedimento, il gruppo ha lamentato una limitata attenzione alle proposte avanzate dalle opposizioni e ha auspicato un maggiore approfondimento nel merito degli emendamenti presentati.

Per il gruppo di Fratelli d’Italia è intervenuto il presidente della commissione Bilancio, Marco Bertucci, che ha espresso voto favorevole, sottolineando il lungo lavoro istruttorio svolto in commissione e in Aula e il contributo fornito dai territori attraverso le audizioni. Tra gli aspetti maggiormente valorizzati sono stati richiamati gli interventi per la rete dei cammini del Lazio, le nuove misure per la tutela degli animali, le innovazioni in materia di sicurezza e digitalizzazione e le disposizioni finalizzate a rendere più flessibile il sistema degli accreditamenti sanitari, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini.

Favorevole anche la Lista Civica Rocca Presidente, che, attraverso il capogruppo Luciano Crea, ha evidenziato il clima di confronto sviluppatosi durante l’esame del provvedimento e il ruolo svolto dall’assessore al Bilancio nel favorire il dialogo tra i gruppi consiliari. Il gruppo ha inoltre ribadito la coesione della maggioranza nel sostenere l’azione amministrativa della Regione.

In chiusura del dibattito, l’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, ha ringraziato tutti i gruppi consiliari per il contributo offerto al miglioramento del testo e ha sottolineato come gli emendamenti siano stati valutati senza pregiudizi, esclusivamente nel merito delle questioni affrontate.

Righini ha ricordato che il provvedimento era stato approvato dalla Giunta già nel mese di gennaio e che il lungo percorso di esame in commissione e in Aula ha consentito a tutti i consiglieri di contribuire alla sua definizione. L’assessore ha evidenziato come siano state accolte numerose proposte provenienti sia dalla maggioranza sia dalle opposizioni, richiamando in particolare alcuni interventi in materia di turismo all’aria aperta, urbanistica e sviluppo territoriale.

Nel suo intervento, Righini ha inoltre collegato l’approvazione del Collegato al più ampio percorso di programmazione finanziaria della Regione, ricordando che nelle scorse settimane il Consiglio ha approvato una significativa variazione di bilancio e che il prossimo appuntamento sarà rappresentato dall’assestamento di bilancio. A questo proposito ha sottolineato l’importanza della parifica annunciata per il 16 luglio, che consentirà alla Regione di rispettare pienamente il ciclo della programmazione finanziaria e di lavorare tempestivamente alla prossima legge di stabilità.

L’assessore ha infine evidenziato come alcuni temi non inseriti nel Collegato potranno essere riproposti già in sede di assestamento di bilancio, confermando la disponibilità della Giunta a proseguire il confronto con il Consiglio regionale. «Da questo percorso – ha concluso – esce un provvedimento importante, arricchito dal contributo di tutti, che consentirà alla Regione Lazio di proseguire nel percorso di semplificazione amministrativa e di rafforzamento delle politiche a favore dei cittadini».

La legge contiene infine la clausola di neutralità finanziaria, prevedendo che dall’attuazione delle disposizioni non derivino nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, ed entrerà in vigore secondo quanto stabilito dall’articolo finale del provvedimento.

 
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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