Approvate due proposte di legge sul riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio
Votato anche un emendamento dell’assessore Righini che consente alla Regione Lazio di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, in attuazione del DL 38/2026.
17/06/2026Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi due proposte di legge concernenti il riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio dell’Amministrazione regionale, per un importo complessivo superiore a 6,1 milioni di euro.
La proposta di legge n. 270 riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 149.770 euro, maturato al 31 dicembre 2025, riferito ai servizi svolti dalla società Alphaomega S.r.l. nell’ambito dell’organizzazione degli eventi collegati ai Campionati Nazionali Giovanili FIGC 2025, attività ritenute di effettiva utilità per l’ente regionale. Nel corso dell’esame di questo provvedimento è stato inoltre approvato un emendamento che introduce l’articolo 2-bis, consentendo alla Regione Lazio di aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, in attuazione della normativa statale vigente (DL 38/2026). La misura è finalizzata a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie, incrementare la capacità di riscossione delle entrate regionali e ridurre il volume dei crediti non riscossi.
L’emendamento prevede inoltre una specifica definizione agevolata per i debiti dei Comuni nei confronti della Regione relativi ai canoni di erogazione idrica connessi all’esercizio delle opere acquedottistiche trasferite alle Regioni. I Comuni potranno estinguere tali posizioni mediante il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale, secondo modalità che saranno definite dalla Giunta regionale. La disposizione non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.
La seconda proposta di legge (n. 272), invece, riconosce la legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, ai sensi della normativa nazionale in materia di armonizzazione dei sistemi contabili, per un ammontare complessivo di 6.011.708,25 euro. In particolare, gli importi interessano la Direzione Trasformazione digitale e procurement (18.947,72 euro), la Direzione Salute e integrazione sociosanitaria (5.537.273,26 euro), la Direzione Personale, enti locali e sicurezza (291.404,89 euro) e l’Avvocatura regionale (164.082,38 euro).
Con l’approvazione dei due provvedimenti, il Consiglio regionale ha provveduto alla regolarizzazione contabile di obbligazioni già maturate dall’Amministrazione, garantendo il rispetto delle disposizioni normative e degli equilibri di bilancio.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio