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Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche

4 ottobre 2026
Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche04/10/2026
La Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nota come FiabaDay, rappresenta un momento fondamentale di sensibilizzazione in Italia sull'accessibilità universale. Istituita con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, su proposta dell'associazione FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), si celebra ogni anno la prima domenica di ottobre a Roma, in Piazza Colonna, con il sostegno della Presidenza del Consiglio.

L'idea nacque nel 2000 dalla fondazione di FIABA onlus, un'organizzazione senza scopo di lucro dedicata alla promozione della cultura dell'accessibilità e all'eliminazione delle barriere architettoniche e culturali. L'associazione, guidata da figure come Stefano Maiandi, propose l'evento per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di rendere gli spazi pubblici fruibili a tutti, in particolare alle persone con disabilità e ridotta.

La direttiva del 28 febbraio 2003, emanata durante il governo Berlusconi II, formalizzò la giornata, stabilendone la cadenza annuale nella prima domenica di ottobre. Questo atto normativo non solo istituì l'evento centrale a Roma, ma incoraggiò le amministrazioni pubbliche a organizzare iniziative concrete in tutto il territorio nazionale, promuovendo l'integrazione e l'abbattimento delle barriere.

FiabaDay mira a diffondere la consapevolezza che l'accessibilità non è solo una questione tecnica, ma un diritto fondamentale per garantire autonomia e uguaglianza. Le barriere architettoniche, definite come ostacoli fisici che impediscono la fruibilità di spazi e servizi, colpiscono non solo le persone con disabilità motorie, ma anche anziani, bambini, donne in gravidanza e chiunque con mobilità temporaneamente ridotta.

L'evento sottolinea l'importanza di normative come la Legge 13/1989 e il Decreto Ministeriale 236/1989, che regolano l'eliminazione delle barriere, ma evidenzia come permangano ritardi nell'attuazione. Attraverso campagne come "Accessibilità, Visitabilità, Inclusione: La città che vorrei", FIABA promuove un approccio olistico che include anche le barriere sensoriali, cognitive e culturali.

Ogni edizione si tiene in Piazza Colonna, antistante Palazzo Chigi, con visite guidate gratuite al palazzo riservate a persone con disabilità, accompagnatori, famiglie e scuole. L'apertura straordinaria di Palazzo Chigi simboleggia l'impegno istituzionale: i partecipanti possono esplorare gli spazi storici in autonomia, grazie a percorsi accessibili e ausili specifici come piattaforme elevatrici e audioguide

Il programma include spettacoli musicali, dibattiti con rappresentanti istituzionali (come il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nelle edizioni recenti), stand informativi e dimostrazioni pratiche di tecnologie assistive. In oltre 20 anni, FiabaDay ha coinvolto migliaia di persone, con edizioni record come la XXIII del 5 ottobre 2025, organizzata da Rete Italia APS in collaborazione con FIABA.

Dalla prima edizione nel 2003, FiabaDay è cresciuta esponenzialmente: la XIX edizione (2021) e la XXI (2023) hanno visto la partecipazione di ministri e segretari generali della Presidenza del Consiglio, come Carlo Deodato. Nel 2019, la XVII edizione ha attirato visitatori fino a tarda sera, con focus su integrazione e innovazione.

L'evento si è adattato a contesti emergenti, come la pandemia, mantenendo l'attenzione su accessibilità digitale e urbana. FIABA ha esteso le iniziative locali in tutta Italia, coordinando amministrazioni comunali e associazioni per rimuovere barriere in parchi, musei e trasporti pubblici.

Nonostante i progressi, persiste una "lotta continua" contro l'indifferenza, come sottolineato da FIABA: in Italia, circa il 12% della popolazione ha una disabilità, e barriere residue limitano l'autonomia quotidiana. L'associazione auspica un impegno maggiore su Piani di Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA) obbligatori per gli enti pubblici.

FiabaDay ispira azioni concrete, come l'installazione di rampe, ascensori e percorsi tattili, e promuove la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata dall'Italia nel 2009). Guardando al futuro, l'evento continuerà a evolversi, integrando temi come la transizione ecologica accessibile e l'intelligenza artificiale per l'inclusione. Questa giornata non è solo un appuntamento annuale, ma un catalizzatore per un'Italia più inclusiva, dove la libertà di movimento sia un diritto universale.
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Ufficio Stampa