Oratori Lazio: via libera in commissione al programma 2026-2027. Stanziati 2,9 milioni di euro
Bando in pubblicazione entro la fine della prossima settimana. Importanti novità sulla semplificazione amministrativa: il finanziamento sarà erogato subito per intero a fronte di una semplice fidejussione per garantire celerità e sostegno concreto sul territorio.

08/09/2026 - La prima Commissione consiliare permanente “Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia”, presieduta da
Flavio Cera (FdI), ha espresso oggi parere favorevole all'unanimità dei presenti allo Schema di Deliberazione n. 175.
L’atto, adottato su proposta della Giunta regionale, approva il Programma degli interventi 2026-2027 per il “Riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori” (in attuazione della legge regionale 13 giugno 2001, n. 13 e s.m.i.).
Ad illustrare i dettagli del provvedimento ai membri della Commissione è stato
Andrea De Carolis, dirigente dell’Area "Affari generali, oratori, coordinamento di direzione e PNRR" della Direzione regionale "Affari della Presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e sport". Durante il suo intervento, De Carolis ha annunciato tre importanti novità operative: lo stanziamento totale a disposizione di parrocchie, diocesi ed enti religiosi ammonta a 2 milioni e 900 mila euro; gli uffici regionali sono al lavoro affinché il relativo avviso pubblico sia pubblicato entro la fine della prossima settimana; per i progetti ritenuti idonei e ammessi a contributo, il finanziamento sarà subito erogato per intero (al 100%) a fronte della presentazione di una semplice fidejussione, eliminando lungaggini burocratiche e garantendo immediata capacità di spesa ai beneficiari.
La svolta sul piano della celerità e della sburocratizzazione ha raccolto il plauso unanime dei consiglieri in Commissione. La consigliera
Emanuela Mari (FdI) ha espresso vivo apprezzamento per la bontà e la concretezza del provvedimento varato dalla Giunta regionale. La vicepresidente della Commissione,
Eleonora Berni (FdI), nel ringraziare la struttura regionale per la celerità nella predisposizione dell'avviso, ha sottolineato come l’iniziativa sia in perfetta sintonia con l’azione del Governo nazionale, ribadendo l'alto valore formativo della misura: "Gli oratori svolgono una funzione altamente educativa e sociale sul nostro territorio". Berni ha inoltre evidenziato l'importanza della drastica semplificazione amministrativa e burocratica adottata. La consigliera
Maria Chiara Iannarelli (FdI) si è unita ai ringraziamenti indirizzati al dirigente De Carolis e all'intero ufficio della Direzione regionale, riconoscendone la grande disponibilità, la dedizione e l'efficacia dimostrate a fronte di una notevole mole di lavoro.
Il presidente della Commissione,
Flavio Cera, ha concluso i lavori esprimendo grande soddisfazione per la convergenza unanime dei presenti sul testo: "Si tratta di un provvedimento di grande rilievo, che qualifica profondamente l'operato della Regione Lazio nel campo educativo e sociale, fornendo risposte immediate e tangibili a realtà che rappresentano un pilastro per le nostre comunità locali".
Cosa prevede lo Schema di Deliberazione n. 175. Il Programma degli interventi in conto capitale per il biennio 2026-2027 punta a finanziare opere strutturali, di manutenzione ordinaria e straordinaria, orientate a tre obiettivi cardine: Adeguamento normativo e sicurezza degli immobili e delle aree esterne degli oratori; Socialità e comunità in sicurezza, con reti di aggregazione giovanile capaci di integrare un uso consapevole delle tecnologie e di coinvolgere attivamente le famiglie; Inclusione e contrasto alla povertà educativa, promuovendo percorsi di accoglienza e recupero per minori e soggetti fragili a rischio di emarginazione.
I contributi in conto capitale sono rivolti esclusivamente alle Parrocchie e alle Diocesi della Chiesa cattolica e agli Enti di altre confessioni religiose che abbiano stipulato intese con lo Stato ai sensi dell’articolo 8, comma 3, della Costituzione.
La valutazione dei progetti sarà curata da un'apposita Commissione tecnica regionale, che peserà l'analisi dei fabbisogni del territorio (con priorità per contesti di degrado sociale, ambientale, abitativo e di trasporto), lo stato delle strutture, l'incremento qualitativo delle attività offerte, l'apporto dei volontari e la coerenza del piano economico. L'avviso prevede inoltre una premialità di punteggio a favore dei progetti risultati idonei ma non finanziati nelle annualità precedenti.
Le domande di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale “Bandi e Avvisi”, autenticandosi con identità digitale (SPID o CNS) del legale rappresentante o di un suo delegato.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio