Commissione Bilancio, esaminati quattro provvedimenti
Parere contrario alle norme finanziarie della proposta di legge di iniziativa popolare sul servizio di psicologia primaria, via libera agli altri tre.

06/10/2026 - La commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da
Marco Bertucci, ha esaminato quattro provvedimenti
Parere favorevole all’unanimità sul Programma strategico triennale per la tutela dei consumatori e degli utenti, 2026-28, per cui, come ha spiegato l’assessore al Bilancio,
Giancarlo Righini, sono state stanziati 100mila euro per ciascuna annualità.
Approvate anche le norme finanziarie che riguardano la proposta di legge per la promozione dell’economia alimentare circolare, della solidarietà sociale e per il contrasto agli sprechi. In questo caso, sulle diverse voci, sono previsti 1 milione e 150mila euro annui per il triennio.
Parere favorevole anche sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio: si tratta, nel complesso, di circa 486mila euro che derivano da sentenze esecutive.
Parere contrario, invece, sulle norme finanziarie della proposta di legge che disciplina l’istituzione del servizio di assistenza psicologica primaria. L’assessore Righini ha spiegato che non si tratta di un “parere contrario rispetto alla legge, ma di un parere tecnico visto che le risorse necessarie, secondo le norme in esame non sono esattamente quantificabili e non è neanche chiaro il capitolo di spesa a cui fare riferimento”.
L’opposizione, considerato che la proposta di legge è già all’ordine del giorno del Consiglio regionale, ha chiesto di sospendere la commissione e aprire un tavolo di confronto, in maniera da non arrivare in Aula con il parere negativo della commissione.
Il presidente Bertucci ha ribadito che “sullo spirito della legge c’è ampia condivisione fra le forze politiche, questo è semplicemente un giudizio tecnico che non peserà sull’iter della proposta”.
L’esame degli altri due provvedimenti all’ordine del giorno (la proposta che modifica la legge regionale 10 agosto 2016, n. 12 “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione” e le norme che regolano le fattorie didattiche) è stato rinviato alla prossima seduta.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio