Al via in sesta commissione l'esame della proposta di legge sugli espropri per pubblica utilità

Illustrata dall'Assessore Manuela Rinaldi la PL 273/2026. L'intervento della dirigente Anna Ambrosio: "Testo aggiornato dopo 25 anni a beneficio di Regione ed Enti locali". Termine per indicare le audizioni fissato a lunedì 12 ottobre alle ore 12.00.
VI Commissione Lavori Pubblici seduta 06 10 2026 06/10/2026 -

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Di Carlo del Consiglio Regionale del Lazio, la seduta n. 25 della VI Commissione permanente “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti”, presieduta dal Presidente Cosmo Mitrano (FI).

All’ordine del giorno della seduta figurava l’illustrazione della Proposta di legge regionale n. 273 del 29 aprile 2026, adottata dalla Giunta su iniziativa dell'Assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture Manuela Rinaldi, concernente: “Disposizioni regionali in materia di espropriazioni per pubblica utilità strumentali alle materie di competenza regionale. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 e successive modifiche”.

L'illustrazione e la relazione del provvedimento sono state effettuate dall'Assessore Rinaldi, che ha delineato il quadro generale della proposta di legge. Il testo, composto da 27 articoli suddivisi in 6 Capi, intende dotare la Regione Lazio di una disciplina organica, chiara e moderna in materia di espropriazioni per pubblica utilità nelle materie di propria competenza. La proposta armonizza il contesto regionale con il Testo Unico statale (d.P.R. 327/2001) e si adegua alle novità introdotte dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023).

Tra i punti qualificanti dell'atto figurano la semplificazione procedurale per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la definizione del ruolo di indirizzo della Regione e la disciplina del funzionamento delle Commissioni provinciali espropri per la determinazione delle indennità definitive e del Valore Agricolo Medio (VAM).

Nel corso dei lavori è intervenuta la dirigente dell'Area Affari generali e supporto al Comitato Lavori Pubblici, Anna Ambrosio, che ha approfondito gli aspetti tecnico-normativi dell'atto: "Questo testo risolve alcune problematiche che si sono verificate nel tempo, dal momento che il Testo Unico statale risale al 2001 e ad oggi sono trascorsi venticinque anni. Già la norma nazionale non era chiara in alcuni aspetti e negli anni è intervenuta la giurisprudenza con sentenze chiarificatrici. Il nostro lavoro è stato quello di aggiornare la normativa e realizzare una legge regionale adeguata al dettato statale, colmando un ritardo di 25 anni."

La dirigente Ambrosio ha inoltre rimarcato la portata operativa del provvedimento, destinato a supportare concretamente tutti gli attori della PA: "Si tratta di uno strumento operativo che non serve solo ai tecnici della Regione, ma a tutti i soggetti pubblici — Comuni e Province — che realizzano opere pubbliche e si imbattono nelle procedure espropriative. Con questa legge forniamo uno strumento chiaro e condiviso all'intero sistema delle autonomie locali."

A seguito dell'intervento, il Presidente della Commissione Cosmo Mitrano (FI) ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto dalla Giunta, dalla direzione e dagli uffici regionali: "È uno strumento di fondamentale importanza che impatta direttamente sui territori. Ringrazio l'Assessore e la dirigenza per la grande sensibilità dimostrata: definire procedure chiare e trasparenti è essenziale per prevenire e abbattere i contenziosi con gli Enti locali, in particolar modo quelli inerenti le indennità espropriative e la determinazione del Valore Agricolo Medio."

A conclusione della seduta, il Presidente Mitrano ha comunicato che si potranno presentare le proposte relative ai soggetti e agli enti da invitare alle successive audizioni sulla PL 273 entro e non oltre lunedì 12 ottobre 2026, ore 12:00. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio