Vigilanza sul pluralismo dell'informazione: al via la programmazione delle audizioni

Barillari: "Una commissione unica nelle regioni italiane. Per la prima volta svolgerà tutte le proprie funzioni in pieno"
Foto di Stefano Brivio. 12/06/2018 - La terza commissione consiliare permanente, Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Davide Barillari, si è riunita oggi per la presentazione del piano di programmazione lavori e per l’esame degli atti e delle relazioni delle legislature precedenti.

Barillari ha ricordato in primis la previsione dell’articolo 117 della Costituzione, che ricomprende l’ordinamento della comunicazione tra le materie di legislazione concorrente, per le quali lo Stato è chiamato a stabilire i principi fondamentali e le regioni ad adottare la normativa di dettaglio. Nel dossier n.1 distribuito ai commissari sono descritte le competenze della commissione, alla luce dello statuto regionale, delle leggi e del regolamento dei lavori del Consiglio regionale.

“Una commissione unica nelle regioni italiane – ha spiegato Barillari – Infatti, a istituire una commissione che si occupa di vigilanza sul pluralismo dell’informazione finora c’è stata solo la Regione Lazio. Si è voluto darle un ruolo forte, di monitoraggio e vigilanza, affidandone la presidenza, per statuto all’opposizione. In passato questa commissione ha utilizzato solo in parte le proprie funzioni – ha proseguito Barillari - Adesso con questa presidenza le svolgerà in pieno”. Barillari è passato poi alla condivisione delle linee guida generali e delle aree prioritarie di interesse e alla raccolta dei contributi dei commissari sul metodo di lavoro e sulla programmazione del primo ciclo di audizioni formative e conoscitive, prima fra tutte quella con il Comitato regionale delle comunicazioni (Corecom), annunciata per lunedì prossimo.

Sono intervenuti i consiglieri Emiliano Minnucci, Rodolfo Lena ed Eleonora Mattia, non prima che fosse ascoltata la direttrice della direzione attività produttive, Rosanna Bellotti, la quale ha riferito sull’impiego dei fondi (di parte corrente e in conto capitale) per il sostegno del pluralismo dell’informazione e della comunicazione istituzionale, istituiti con la legge regionale 13 del 2016, “Disposizioni di riordino in materia di informazione”. I fondi stanziati ammontano a 1,6 milioni di euro (un milione in conto capitale e 600 mila euro di parte corrente), destinati al sostegno dell’editoria, delle emittenti televisive e radiofoniche locali, della distribuzione locale e dei punti vendita della stampa quotidiana e periodica, delle emittenti radiotelevisive e testate online locali.

“La commissione – ha concluso Barillari  – svolgerà le sue funzioni in modo completo, con un lavoro di squadra, basandosi sui dati che il Corecom ci saprà fornire. Saranno coinvolti tutti gli operatori di un settore che attualmente si trova tra mille difficoltà”. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su