Piani di zona, Castel Verde B4 e Colle Fiorito sotto la lente della commissione

Audizione sulla situazione, fra revoche del diritto di superficie in itinere e opere di urbanizzazione mai completate
La sede del Consiglio regionale. 07/10/2019 - La Commissione speciale sui piani di zona per l'edilizia economica e popolare, presieduta da Roberta Lombardi, ha continuato oggi il suo lavoro di analisi accendendo un faro su Colle Fiorito (XIV Municipio di Roma) e Castel Verde B4 (VI Municipio).

In sintesi si tratta di due piani di zona, iniziati ormai da più di 15 anni, dove rimangono molte criticità: intanto ci sono operatori – in particolare cooperative – sottoposti a procedure fallimentari, immobili andati addirittura all’asta che si trovano ad avere due proprietari. Per queste situazioni Comune di Roma e Regione stanno valutando se esistono i requisiti per la revoca della concessione del diritto di superficie e quindi l’acquisizione degli immobili al patrimonio pubblico con la successiva assegnazione ai legittimi proprietari. Ci sono anche casi di abitazione destinate all’affitto secondo la convenzione, per le quali in realtà sono state pagate cifre rilevanti, si parla di oltre 100 euro, secondo quanto dichiarato in commissione dalle associazioni dei cittadini.

Grave anche la situazione per quanto riguarda le opere di urbanizzazione: a Castel Verde, ad esempio, non è stato completato l’allaccio al collettore principale, i liquami vengono scaricati in una zona di campagna adiacente al piano di zona. Manca anche l'allaccio alle reti dei servizi, per cui molte famiglie vivono con l'acqua prelevata dai pozzi e l'elettricità di cantiere. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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