Rebus in terza commissione: quando la costituzione del nuovo Corecom?

Il punto sulla programmazione dei lavori. Verso gli stati generali dell'informazione nel Lazio
I consiglieri del Pd Lena e Minnucci, durante i lavori della commissione Vigilanza sul pluralismo dell'informazione. 04/12/2019 - Il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) del Lazio a tutt’oggi non è stato costituito, nonostante siano state sollecitate informazioni in proposito all’ufficio di presidenza, al presidente, agli uffici preposti. E’ quanto ha comunicato il presidente Davide Barillari (M5s) alla terza commissione consiliare permanente, Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, in apertura della seduta odierna. Nonostante siano stati designati presidente (dal presidente della Regione) e membri (dal Consiglio regionale), il Corecom attende di essere ricostituito (con decreto del Presidente della Regione) dalla fine della scorsa primavera, quando si è concluso il proficuo mandato del comitato presieduto da Michele Petrucci.

Presenti oggi in terza commissione i consiglieri del Pd Rodolfo Lena ed Emiliano Minnucci, Barillari ha fatto il punto sulla programmazione delle prossime attività di commissione, riferendo, in primis, sugli esiti dell’incontro dello scorso 18 novembre con una delegazione della Giunta, guidata dal capo di gabinetto Albino Ruberti, per la programmazione degli stati generali dell’informazione nel Lazio. Come ha riferito Barillari, nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche la presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari, e il segretario dell’Associazione stampa romana, Lazzaro Pappagallo, è stato ipotizzato di calendarizzare l’evento a fine gennaio. Barillari ha annunciato che la prossima settimana l’ufficio di presidenza della commissione calendarizzerà l’audizione  dell’ufficio stampa del Consiglio regionale.

E’ altresì pronta per il voto una risoluzione di commissione, per chiedere al presidente del Consiglio regionale lo svolgimento di un’indagine conoscitiva sullo stato dell’informazione nel Lazio. Rinviato, invece, l’esame in sede secondaria della proposta di legge regionale 25/2018, “Legge quadro a tutela della salute pubblica in materia di elettrosmog da impianti di radiodiffusione, telefonia mobile, comunicazioni wireless ed elettrodotti”, in quanto la commissione alla quale la legge è stata assegnata in sede primaria (l’ottava) non sta andando avanti. Diverso invece il discorso sulle proposte di modifica alla legge regionale 13/2016, “Disposizioni di riordino in materia di informazione e comunicazione”. I consiglieri Minnucci e Lena hanno sottolineato la necessità di procedere a una manutenzione della legge. Tale necessità è emersa nel corso delle audizioni sulla mancata assegnazione, attraverso appositi bandi, di parte delle risorse a sostegno dell’editoria tradizionale e per quella on line. Dunque, è necessario un affinamento delle modalità di assegnazione dei contributi, come è emerso anche nel corso della recente audizione con l’assessore allo Sviluppo economico e alle attività produttive, Paolo Orneli. In quell’occasione si era appunto ipotizzato di intervenire anche sulla legge 13/2016, oltre che a livello regolamentare. Il consigliere Lena ha sottolineato l’esigenza d’intervenire più specificamente sulle competenze professionali da richiedere ai candidati alla carica di membro del Corecom e di mettere mano alla parte della pl 13/2016 relativa alla disciplina delle incompatibilità e delle inconferibilità. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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