Leggi di iniziativa popolare e referendum regionali, la proposta è in dirittura di arrivo

La commissione Affari istituzionali ha concluso oggi l'esame dell'articolato. Prima del passaggio in Aula serve il voto della commissione Bilancio. Nel corso della seduta è stato anche dato parere favorevole al regolamento sull’amministrazione condivisa dei beni comuni.
Lo stemma regionale. 28/01/2020 - La commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena, ha concluso l’esame dell’articolato della proposta di legge che disciplina l’iniziativa legislativa  popolare e degli enti locali  e i referendum regionali. Prima del via libera, che porterà poi la proposta all'esame dell'Aula, il testo passa adesso alla commissione Bilancio che dovrà definire le norme di carattere finanziario.

Si tratta di una proposta di legge, firmata dai consiglieri Alessandro Capriccioli (Più Europa) e Devid Porrello (M5s), che disciplina i referendum, strumenti previsti nello Statuto della Regione del 2004, ma su cui fino ad ora manca una legge di attuazione, e amplia la possibilità di partecipazione dei cittadini, anche attraverso un portale web espressamente dedicato.

La commissione ha dato anche parere favorevole all’unanimità al regolamento sull’amministrazione condivisa dei beni comuni, previsto dalla legge approvata a giugno 2019. Sono state esaminate nove osservazioni, presentate dalle consigliere Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) e Marta Leonori (Pd) tutte tese a rendere più protagonisti i cittadini e ampliare la possibilità di partecipazione. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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