Turismo: alla Pisana le associazioni di categoria per parlare della crisi di agenzie di viaggi e guide turistiche

Il Covid19 colpisce il tiurismo del Lazio. Soluzioni per la ripartenza. 
09/06/2020 -
Se è vero che il turismo tornerà a volare, "nel 2021 si tornerà ai numeri pre Covid 19", ha  rassicurato Giovanna Pugliese, assessora al Turismo, le associazioni di categoria hanno espresso - nell'audizione odierna in V commissione, presieduta da Pasquale Ciacciarelli -   grande preoccupazione per la crisi in conseguenza della pandemia. 
Cinzia Renzi (Presidente Assoviaggi. Agenzie di viaggi Confesercenti) nel suo intervento ha chiesto che venga fatto ripartire, al più presto, tutto il comparto di  eventi e congressi, a cominciare da quelli più piccoli, oltre a costituire un tavolo di promozione per il turismo di prossimità.  Ha inoltre suggerito come attarverso le reti di impresa si possano coinvolgere le strutture che non siano solo le agenzie di viaggio, le più colpite del comparto,  facendo quindi riferimento alle Camere di Commercio e ai Comuni. Ha poi concluso sul bonus vacanze per le famiglie:"  così come è stato pensato - ha dichiarto Cinzia Renzi -  è servito per dire di aver investito 2 miliardi e mezzo, ma non aiuta il comparto, non sono spendibili in agenzia di viaggi e neanche in alberghi, è un credito d'imposta. Chiediamo - ha  concluso -  che attraverso la conferenza Stato- Regioni venga rivista la modalità di spesa del bonus,  anche se il ministro Franceschini, su questo, sembra inamovibile". 
Ernesto Mazzi  della FIAVET  ha parlato del settore e di tutto il comparto dei servizi delle gite scolastiche come il primo settore profondamente in crisi.  "La sera tra il 21 e il 22 febbraio - ha spiegato Mazzi -  ci è stato comunicato il blocco delle gite, siamo fermi da prima del lockdown.  Auspico - ha proseguito -  che a settembre possa essere convocato un grande appuntamento con agenti di viaggi e tour operator, presidi e fornitori di servizi come Trenitalia per progettare la ripartenza". Ha poi proposto soluzioni affinchè  le agenzie di prossimità ( le agenzie su strada) a causa dell'inattività, non debbano chiudere battenti. Tra le soluzioni ha proprosto la sospensione temporale delle licenza per 6 o 8 mesi e consentire di operare in smart working. Infine, ha parlato dell'incapienza dei contributi a fondo perduto di INVITALIA.  
Andrea Giovannini, Tour Operator,  tra le varie istanze ha parlato della necessità di prolungare la cassa integrazione almeno fino alla fine dell'anno, di ampliare la platea dell'accesso ai contributi a fondo perduto, ha poi ribadito che le aziende hanno bisogno, di tempi brevi, del contributo  Pronto Cassa di Fare Lazio.  Ha proposto varie strategie che favoriscano i player locali di vettori turistici, come per esempio i tickets di ingresso con tariffa  forfettaria.   Per AGILO, l'associazione degli accompagnotori e guide turistiche è intervenuta la presidente Paola di Giovanni, con un focus  sul ruolo degli accompagnatori turistici, spesso dimenticati dai vari provvedimenti, infatti è lei a proprorre che  il sostegno per le guide turistiche venga esteso anche a questa figura fondamentale.  Sempre sulle guide e sugli accompagnatori turistici si è parlato di convenzioni con associazioni di categoria e della possibilità della Regione Lazio di individuare progetti finanziabili che coinvolgano scuole, bambini e anziani.
Daniela Stampatori di Confguide-Confcommercio, ha focalizzato il suo intervento su un'altra problematica, ovvero, l'incoerenza tra le linee guida della Regione Lazio e il polo museale. "La Regione - ha spiegato la Stampatori - ha dato alle guide turistiche l'indicazione del distanziamento sociale, ma non il numero dei gruppi, lasciando così che si possano fare gruppi anche di 30/ 40 persone, ma nei musei le visite sono contingentante, in alcun possono entrare in 9 in altri solo 4 perosne. Occorre trovare concordanza". 
Molti gli interventi dei consiglieri regionali, sono intervenuti Antonella Aurigemma (FDI), Marietta Tidei (gruppo mIsto), Gaia Pernarella, Valeria Grippo, Marta Leonori  (PD) che ha presieduto parte dell'adizone.  Tutti concordi nel supportare  la categoria e individuare gli strumenti più immediati per far ripartire il comparto. 
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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