Presentato il progetto Latium per il rilancio di Fiuggi e dell'area limitrofa

Coinvolge anche 22 comuni della provincia di Frosinone e abbraccia vari campi il progetto illustrato oggi a grandi linee alla commissione quinta della Pisana.
L'Aniene in provincia di Frosinone. 29/09/2020 - Un progetto complessivo per il comprensorio di Fiuggi, esteso a ben 22 comuni dell’area limitrofa, fino a lambire Roma da una parte e la Campania dall’altro: questa la caratteristica del progetto Latium, presentato oggi alla commissione quinta del Consiglio regionale del Lazio e che si ripropone di rilanciare il turismo e l’economia della città termale della provincia di Frosinone e di tutta l’area circostante.

Secondo Federalberghi, Fiuggi non poteva più vivere di un’offerta monotematica come quella delle acque termali, a maggior ragione dopo il covid e le sue ripercussioni, quindi è stato pensato un progetto, quello di Laboratorio Fiuggi, a cui hanno lavorato 11 professionisti , e che consiste nella narrazione di tutte le bellezze del territorio messe a sistema tra loro. Auspicato che questo incontro con la Regione sia solo l’inizio di un percorso che ne preveda altri.

Presenti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Fiuggi, che hanno sottolineato come si siano voluti coinvolgere nel progetto anche 22 comuni limitrofi, hanno ringraziato la Regione dell’attenzione  manifestata con l’incontro di oggi per questo progetto, che potrebbe rendere Fiuggi, si è detto, un volano per l’economia della regione intera.

Una macroarea a cerchi concentrici che arriva a lambire Roma da una parte e la Campania dall’altro: il progetto Latium indica fin dal nome le ascendenze antichissime del territorio in questione, che ha 3000 e più anni di storia, come ha spiegato un rappresentante di Laboratorio Fiuggi. Carattere complessivo dell’iniziativa, che ha significati culturali, ma anche enogastronomici, turistici e persino religiosi (il cammino di san Benedetto). Uno spazio digitale con nodi fisici dislocati sul territorio, questa la caratteristica del progetto, a detta dei suoi autori.

Erano presenti anche gli uffici regionali, che hanno parlato di un progetto corposo  e molto interessante; il budget del progetto da solo va ben oltre, però, la totalità di quello riservato alla promozione turistica della regione, ragion per cui sarà necessaria una riflessione di natura economica, con probabile coinvolgimento dei fondi europei nell’operazione.

I membri della commissione hanno chiesto anzitutto di avere una copia del progetto per poterne prendere cognizione in concreto; in ogni caso manifestato apprezzamento generale per l’iniziativa, che riguarda la seconda città del Lazio per capacità ricettiva, che ha bisogno però di un rilancio turistico, come è stato sottolineato. Iniziativa che merita quindi attenzione da parte di tutte le parti politiche, provenienti dal territorio e non, anche se necessita di una indispensabile fase di approfondimento e di studio, come detto da più parti, possibilmente articolato in step successivi. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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