Scuola e disabilità: audizione con numerose consulte dei Municipi e associazioni regionali

La denuncia:  carenza cronica di insegnanti e assistenti. Ora è tempo di risposte.
06/10/2020 - Audizione oggi in commissione IX  Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, su"Scuola e disabilità per una ripresa accessibile", presieduta da Eleonora Mattia, alla presenza dell’assessore Claudio Di Berardino, titolare delle deleghe al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario e con l'Ufficio scolastico regionale.
Invitate a parlare numerose consulte e associazioni per la disabilità che hanno denunciato  specifiche mancanze nei servizi scolastici.


Evelina Chiocca del Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno ha riassunto nel suo intervento quanto poi ribadito e condiviso da tutti gli altri.
"Chiediamo un intervento urgente - ha dichiarato la Chiocca -  su alcune carenze ormai croniche nella scuola. Denunciamo  la mancata nomina di molti insegnanti di sostegno e di posto comune, l'assenza di insegnanti determina disservizio, gli Oepa (Operatori educativi per l'autonomia e la comunicazione) sono figure importanti che devono essere presenti in classe, invece se ne registra un utilizzo improprio per tappare buchi in assenza dei docenti.  La riduzione delle ore di sostegno risulta essere una condizione costante, ogni anno, altrettanto dicasi per le figure di assistenza igienica. Sono tutte figure che devono essere garantite  dal momento in cui inizia la scuola, per l emergenza sanitaria sono state date indicazioni alle scuole per l'utilizzo dei dispositivi, ma ancora non abbiamo la determinazione dal ministero su chi siano gli alunni fragili, chiediamo collaborazione scuola e famiglia e non contrasto".


Dalle consulte dei Municipi, seppur viene espresso e apprezzato lo sforzo della Regione, arrivano molte segnalazioni  sulla mancata nomina di assitenti specialistici alle superiori, inoltre, viene lanciato un chiaro invito: evitare l'intervento da remoto degli assistenti specilaistici, in caso riprendesse l'emergenza sanitaria  e quindi la dad.  
Sempre dalle consulte viene segnalato il caso di ragazzi disabili in aule che non rispetterebbero il distanziamento sociale secondo il Covid, ma neanche il superamnto la vetista  classe ghetto superata da oltre 50 anni.  E'stato affrontato il problema della somministrazione delle terapire a scuola, della carenza dei trasporti dedicati ai disabili, e ancora dei Pei condivisi e dei protocolli con le Asl per le diagnosi registrano notevoli ritardi.  
 Enrico Troiani, dell'Associazione FAND ha dichiarato come "la situazione scuola  è una tragedia su tutto il territorio,  ma che ora è  tempo di risposte".  Dello stesso tono  l'intervento dei rappresentanti intervenuti per  Cgil, Cisl e Uil.


A replicare agli interventi è stata Michela Corsi, dell'Ufficio scolastcio regionale. "Abbiamo seguito con attenzione tutti gli interventi - ha detto la dottoressa Corsi -  come sapete  è una situazione complicata dal punto di vista sanitario che va ad appensatire una procedura già avviata, ma -  precisa la Corsi -  abbiamo competenza solo per le scuole, non è nostra competenza il trasporto e gli assitenti. Per gli insegnanti di sostegno sono state fatte deroghe importanti, ne arriveranno altre 1000 assecondando le richieste dei dirigenti scolastici". Poi ha illustrato tutto il lavoro svolto nei mesi di luglio e agosto per i banchi monoposto, sulla distribuzione delle classi al fine di garantire il distanziamento tra alunni.


Non si è fatto attendere l'intervento dell'assessore Di Berardino che oltre a accogliere l'idea di un osservatorio permanente ha ricordato quanto stanziato dalla Regione  per gli assistenti specialisitici, ha evidenziato lo snellimento delle procedure.  Sulle classi che riuninscono ragazzi disabili si è detto pronto a denunciare lui stesso se dovesse davvero accadere.  Ha ricordato tutti gli interventi a favore di ragazzi con deficit  sensoriali che rischierebbero l'isolamento dal gruppo classe, e del corposo numero di assietnti impegnati su questo versante. "Negli anni abbiamo lavorato per l'inclusione - ha dichiarato Di Berardino - gli alunni vogliono e devono stare in classe con i pari , la scuola è socialità". Poi su diverse materie l'assessore si è detto pronto a sollecitare sia i comuni per la gestione dei trapsorti che il ministero per i protoccoli sanitari.
A concludere la presidente Eleonora Mattia  che ha rassicurato i presenti sul costante impegno della commissione verso la scuola e la disabilità.  Ha poi spiegato che l'emergenza  Covid è difficile da gestire ma che  vanno tutelate le fragilità. Infine, ha concluso con l'auspicio di vedere il Recovery found destinato alla scuole A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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