In nona commissione tre provvedimenti per la parità di genere e la tutela delle donne

Parere favorevole alla delibera che stanzia 100 mila euro per le associazioni; approvati i primi 5 articoli della proposta di legge per la parità retributiva tra i sessi; presentato il testo unificato contro le discriminazioni.
Un particolare dell'aula consiliare. 08/10/2020 - La commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, del Consiglio regionale, convocata dalla presidente Eleonora Mattia (Pd) nell’aula consiliare, oggi ha dedicato una seduta alla parità di genere e alla tutela delle donne, attraverso l’esame di tre provvedimenti mirati.

In apertura di seduta, la nona commissione ha espresso all’unanimità parere favorevole allo schema di deliberazione della Giunta regionale n. 136 concernente “Art. 72 L. R. n.7 del 22/10/2018. Azioni per la conservazione e promozione della storia e cultura delle donne, per il sostegno della libertà femminile e della prevenzione e contrasto alle discriminazioni di genere. Approvazione dei criteri e delle modalità per la concessione dei contributi alle associazioni del terzo settore per l'anno 2020”. Si tratta di un provvedimento che nasce da un emendamento presentato alla legge di stabilità regionale 2019 da Marta Leonori (Pd), Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti) e sottoscritto anche da altre consigliere, che - per le finalità indicate nel titolo - ha stanziato 100 mila euro per il 2020 (il contributo massimo per ciascun progetto non potrà superare i 25 mila euro). Lo schema di delibera, illustrato in commissione dall’assessora regionale al Turismo e alle Pari Opportunità, Giovanna Pugliese e dalla consigliera Leonori, tornerà in Giunta per l’approvazione definitiva.

Successivamente, la commissione ha anche iniziato l’esame della proposta di legge n. 182 concernente "Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile di qualità, nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne", presentata da Mattia e sottoscritta anche dalle consigliere Sara Battisti, Valentina Grippo, Michela Di Biase, Michela Califano, Marta Leonori (tutte del Pd), Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti), Laura Corrotti (Lega) e dal capogruppo del Pd Marco Vincenzi. Sono stati approvati i primi 5 articoli (su 21).

Infine, la nona commissione ha anche preso atto del lavoro svolto dalla sottocommissione che ha predisposto il testo unificato delle proposte di legge n. 15 (Di Biase-Leonori), n. 105 (Bonafoni, De Paolis, Quadrana, Leonori, Capriccioli, Ognibene), n. 129 (Movimento 5 stelle) e n. 156 (Tidei-Leonori), votando il titolo provvisorio del provvedimento: “Norme per promuovere l’uguaglianza e per prevenire e contrastare le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere". La presidente Mattia ha annunciato che l’esame del testo sarà preceduto da un ciclo di audizioni con tutti i soggetti interessati.

Presenti alla seduta, oltre a Mattia e Leonori, le consigliere Valentina Grippo (Pd), Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti), Gaia Pernarella (M5s) e i consiglieri Loreto Marcelli (M5s) e Salvatore La Penna (Pd). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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