Cotral: mobility integrata proseguirà oltre il 31 ottobre

I mezzi possono essere caricati fino all'80% della potenzialità, gli autisti autorizzati a non partire qualora si superasse la percentuale
12/10/2020 -
La commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti, presieduta da Eugenio Patanè oggi si è riunita in modalità telematica per un’audizione sulla situazione del trasporto pubblico locale con un focus sui servizi aggiuntivi Cotral.  Audizione richiesta dal consiglrere Massimiliano Maselli (FdI). Sono intervenuti l’assessore regionale Mauro Alessandrii e la presidente di Cotral Amalia Colaceci.

"Ho chiesto questa audizione - ha spiegato il consigliere Massimiliano Maselli - perchè sensibilizzato e sollecitato da più parti, mi dicono che sulle procedure di Mobility integrata ci siano state anomalie e, infine, per capire il destino del servizio integrato dopo il 31 ottobre". 
Rassicurazioni sul proseguo della mobilità integrata  anche dopo il 31 ottobre, sono arrivate sia dall'assessore Mauro Alessandri che dalla presidente Cotral, Amalia Colaceci. Sia l'assessore che il direttore generale Cotral hanno spiegato come possibili ritardi si siano registrati nostante la Regione Lazio abbia inziato a ripensare la mobilità dal 4 agosto per la riapertura delle scuole. Fase in cui era prevedibile la pressione sui  mezzi di trasporto.
"Non c'e' un obbligo di distanziamento a bordo, i mezzi possono essere caricati fino all'80% della potenzialità di carico prevista dal libretto di circolazione.
Questo in linea generale prevede che tutte le persone siano sedute e su molti mezzi un certo numero di persone in piedi, naturalmente dotati mascherina. Non e' mai capitato che il numero dei presenti fosse superiore a quello degli studenti consentiti, anche perche' i nostri autisti sono autorizzati a non partire se si supera l'80% consentito" così la presidente Colaceci duramte l'audizione in commisisone Trasporti. 
"Non e' corretto dire che  abbiamo proceduto a verificare la possibilita' di un supporto aggiuntivo all'azienda Cotral perchè c'è un obbligo di distanziamento - ha puntualizzato la presidente Cotral - perchè allertiamo ingiustamente i nostri utenti. È uscito uno studio fatto da Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti che dimostra che i contagi a bordo del tpl sono bassissimi, perche' un utente sale a bordo con la mascherina e si igienizza le mani. Sui mezzi Cotral non c'e' obbligo di distanziamento che non stiamo rispettando, ne' noi ne' i privati che sono sottoposti alle nostre indicazioni".
Per quanto riguarda, invece, il fenomeno dell'assembramento di studenti all'atto di prendere il bus alla fine dell'orario scolastico, Colaceci ha sottolineato che "non è dovuto all'inefficienza del sistema Cotral, in aggiunta a quello dei privati, anche se abbiamo avuto necessità di un periodo di rodaggio. C'è stato qualche momento in cui tra orari provvisori di entrata e uscita delle scuole e la necessita' di rodare il rapporto con i privati, abbiamo avuto qualche disservizio, ma direi molto meno significativo di quanto non accade solitamente quando c'è l'inizio dell'orario scolastico". 
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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