Sviluppo sostenibile 21-27, le linee di indirizzo illustrate in commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti

L’assessore regionale Mauro Alessandri è intervenuto sulle disposizioni di sua competenza contenute nella Pdc 51.
26/11/2020 - La commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti, presieduta da Eugenio Patanè (Pd), riunita in modalità telematica, oggi ha esaminato insieme all’assessore regionale ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri, le disposizioni relative alle sue deleghe contenute all’interno della proposta di deliberazione consiliare n. 51 del 6 novembre 2020, concernente: "Un nuovo orizzonte di progresso socio-economico - Linee d'indirizzo per lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle diseguaglianze: politiche pubbliche regionali ed europee 2021-2027". Illustrati anche gli altri investimenti previsti nell’ambito del Recovery Fund.

Già illustrata in commissione Bilancio dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, nella seduta del 12 novembre, e già oggetto di tre audizioni, la proposta di deliberazione consiliare n. 51 è ora al vaglio delle singole commissioni consiliari per approfondire insieme agli assessori competenti il dettaglio degli interventi previsti dalla programmazione, materia per materia. Si tratta di linee di indirizzo articolate in macroaree e progetti, finalizzate all’utilizzo di circa 6,5 miliardi di euro derivanti da fondi europei e trasferimenti statali. Come ha ricordato Patanè a inizio seduta, il presidente del Consiglio, Mauro Buschini, ha prorogato i termini per la presentazione di osservazioni/emendamenti alla Pdc n. 51 a lunedì 30 novembre, per dare modo “a tutte le commissioni di merito di discutere delle singole materie insieme ai rispettivi assessori”. Oggi, quindi, la sesta commissione si è riunita per approfondire insieme all’assessore Alessandri le disposizioni relative a: trasporti, infrastrutture, mobilità, lavori pubblici ed energia.

Prima di entrare nel dettaglio delle disposizioni di sua competenza, Alessandri ha illustrato brevemente i punti salienti della Pdc n. 51: “Le linee di indirizzo per la programmazione 2021-2027 si basano su due assi, lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle diseguaglianze, e si avvalgono di tre fonti di finanziamento, europee, statali e regionali. Le nuove policy per un nuovo orizzonte di progresso – ha spiegato l’assessore – andranno a integrare le azioni cardine già declinate nel Documento strategico di programmazione dell’undicesima legislatura 2018-23, si articolano in 25 progetti per ‘la ripresa e la resilienza’ e sono il risultato del contributo di idee e di progettualità di Lazio Lab e del partenariato sociale, economico e istituzionale dei cittadini, anche per rispondere alle emergenze e alle urgenze legate alla pandemia in corso”. Per quanto riguarda le aree d’intervento relative alle sue deleghe, Alessandri ha fatto il punto sulla situazione, partendo dalle azioni cardine 2018-23, contenute nel Documento strategico di programmazione nell’ambito della macroarea 7, denominata “Per far muovere il Lazio”. A tal proposito, l’assessore ha elencato prima gli interventi in corso di attuazione.

Per l’obiettivo programmatico “Interventi regionali per il trasporto di Roma Capitale (Metropolitane, Ferrovie ex concesse e trasporto su gomma), Alessandri ha citato cinque azioni cardine attualmente in fase attuativa: il prolungamento della metro C fino ai Fori imperiali; il raddoppio e l’ammodernamento della ferrovia Roma-Viterbo; gli investimenti per il Tpl, come l’acquisto di autobus ad alta efficienza ambientale; la realizzazione di nodi di interscambio per la mobilità collettiva; gli investimenti in tecnologie per la mobilità urbana. Per quanto riguarda l’obiettivo “Consolidamento della qualità del servizio ferroviario e del trasporto regionale su gomma”, l’assessore ha citato l’azione cardine in fase di attuazione del completamento della flotta ferroviaria con treni ad alta capacità. Sull’obiettivo programmatico “Investimenti sulla rete stradale”, Alessandri ha spiegato che è in fase attuativa l’azione cardine che prevede i lavori sulla Orte-Civitavecchia. Con riferimento invece ai 25 nuovi progetti “per la ripresa e la resilienza”, Alessandri ha elencato quelli relativi al suo assessorato, distribuiti nelle varie Macroaree: sostegno alle strategie di sviluppo territoriale e locale in ambito urbano, rurale e costiero; nuovo programma di investimenti per l’edilizia scolastica, ristrutturazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico; l’adeguamento e il miglioramento sismico; il contenimento delle dispersioni delle reti idriche; interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Infine, per quanto riguarda le risorse del Recovery Fund, l’assessore ha parlato degli interventi di sua competenza da inserire nel Piano nazionale per la ripresa e la resilienza: 1) per la rete ferroviaria, completamento dei corridoi Orte-Civitavecchia merci per 462 milioni di euro; nuova stazione dell’alta velocità a Ferentino (FR) per ; chiusura dell’anello ferroviario di Roma per 547 milioni di euro; 2) per la rete stradale e autostradale, la trasversale Lazio Sud-Tirreno-Adriatica, per un miliardo di euro; la Rieti-Torano, con interventi di adeguamento a quattro corsie per senso di marcia per l’intera tratta, per 400 milioni di euro; interventi per le infrastrutture del sistema portuale del Lazio, per 1,1 miliardi di euro; 3) per quanto riguarda gli interventi per la transizione ecologica, Alessandri ha citato “il miglioramento, l’efficienza energetica e antisismica degli edifici pubblici e privati e degli stabilimenti produttivi, con interventi di qualificazione energetica e di edilizia; gestione integrale del ciclo delle acque e monitoraggio delle acque interne e marine per contrastare l’inquinamento; raddoppio dell’acquedotto di Peschiera; 4) in relazione alla mobilità pubblica e privata, l’assessore ha annunciato investimenti per intervenire sulle Ferrovie ex concesse e Roma-Lido, sulle ferrovie regionali e sulle metropolitane.

Hanno partecipato alla seduta, oltre al presidente Patanè, i consiglieri Emiliano Minnucci (Pd), Devid Porrello e Valerio Novelli (M5s), Gino De Paolis (Lista civica Zingaretti), Laura Cartaginese (Lega).




Le linee di indirizzo descritte nella Pdc n. 51 si sviluppano su 8 macroaree di intervento, articolate in indirizzi e obiettivi programmatici, da raggiungere attraverso centinaia di azioni specifiche.

1. MACROAREA “per una regione solida, moderna, al servizio del territorio”.
Tre Obiettivi programmatici:
– riduzione del carico fiscale;
– promozione delle autonomie locali;
– efficienza legislativa e amministrativa.
Previste 23 azioni specifiche.

2. MACROAREA “per creare valore”.
Quattro indirizzi programmatici:
– Impresa (7 obiettivi programmatici, tra cui reindustrializzazione, Start-up e Lazio creativo);
– Lavoro (5 obiettivi programmatici, tra cui sostegno a giovani e a donne);
– Turismo (6 obiettivi programmatici, tra cui turismo sportivo, ambientale e cineturismo);
– Agricoltura (6 obiettivi programmatici, tra cui filiere e mercati, distretti e diversificazione).
Previste 110 azioni specifiche.

3. MACROAREA “per promuovere la conoscenza”.
Tre obiettivi programmatici:
– Modernizzare l’offerta formativa scolastica;
– Interventi per il diritto allo studio universitario;
– Sostegno alla ricerca di base.
Previste 25 azioni specifiche.

4. MACROAREA “per prendersi cura”.
Due indirizzi programmatici:
– Sanità (9 obiettivi programmatici, tra cui investimenti in edilizia e riduzione liste di attesa);
– Welfare (8 obiettivi programmatici, tra cui accoglienza rifugiati e reinserimento sociale detenuti);
Previste 75 azioni specifiche.

5. MACROAREA “per proteggere il territorio”.
Quattro indirizzi programmatici:
– Protezione civile e ricostruzione post-sisma (5 obiettivi programmatici);
– Ambiente (8 obiettivi programmatici, tra cui energie sostenibili e cambiamenti climatici);
– Rifiuti (2 obiettivi programmatici: riduzione, riuso e nuove tecnologie di trattamento; più raccolta differenziata);
– Urbanistica (unico obiettivo programmatico: sostegno ai comuni per la pianificazione urbanistica).
Previste 68 azioni specifiche.

6. MACROAREA “per promuovere la cittadinanza”.
Cinque indirizzi programmatici:
– Diritto alla casa (3 obiettivi programmatici, tra cui la semplificazione nell’edilizia sovvenzionata):
– Pari opportunità (3 obiettivi programmatici, tra cui il contrasto alla violenza contro le donne);
– Cultura (6 obiettivi programmatici, tra cui spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo, libri);
– Sport (3 obiettivi programmatici, tra cui rafforzamento dell’associazionismo e dell’impiantistica);
– Legalità e sicurezza (2 obiettivi programmatici: prevenzione e presidio del territorio, lotta alla mafia).
Previste 66 azioni specifiche.

7. MACROAREA “per far muovere il Lazio”.
Otto obiettivi programmatici:
– Investimenti per l’ammodernamento della rete ferroviaria;
– Interventi regionali per il trasporto pubblico di Roma Capitale;
– Consolidamento qualità del servizio ferroviario e trasporto regionale su gomma;
– Investimenti sulla rete stradale;
– Sviluppo del sistema aeroportuale;
– Sviluppo del sistema portuale;
– Sviluppo del ramo della logistica;
– Completamento della maglia digitale del Lazio.
Previste 43 azioni specifiche.

8. MACROAREA “per aprirsi al mondo”.
Due obiettivi programmatici:
– affermare il valore dell’Unione Europea;
– cogliere le opportunità globali.
Previste 10 azioni specifiche. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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