Tutela della biodiversità nel Lazio, spetterà all'aula decidere per la proroga fino al 2022

Rinviata direttamente all'aula la discussione sulla proroga dei progetti di conservazione delle risorse genetiche vegetali ed animali in agricoltura
03/12/2020 -
Rinviata direttamente in aula la discussione sulla  PDC n. 52 del 16 novembre 2020 per la  proroga della scadenza del “Piano settoriale di intervento per la tutela delle risorse genetiche auctoctone di interesse agrario (L.R. n. 15/2000). Triennio 2018 – 2020” approvato nel 2018. 
Così è stato deciso nel corso della seduta dell'VII commissione presieduta da Valerio Novelli. Ad illustrare le motivazioni sulla neccesità di proprogare il termine di scadenza del progetto a tutela della biodiversità è stato il direttore dell'Agenzia regionale difesa del suolo, Mauro Lasagna. Tra le motivazioni ci sono la possibilità di dare continuità al progetto e a tutti coloro che ci lavorano dal 2018 a questo progetto e che a causa della pandemia ha subito un arresto, inoltre attraverso la proroga si darà la possibilità alle aziende che hanno avviato il lavoro, di accedere di nuovo ai fondi europei. 
Il Piano è attuato dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), infatti, alla seduta odierna  era presente anche il presidente Mario Ciarla. Il piano è finanziato dai contributi previsti dal PSR del Lazio 2014-2020, per progetti Agro-climatico-ambientali, tipologia di operazione conservazione delle risorse genetiche vegetali ed animali in agricoltura, gestiti direttamente da AGEA. 
La proroga dovrà esere votata entro il 31 dicembre per non perdere il lavoro fin qui fatto, infatti, seppur con qualche perplessità iniziale dell'opposizione, presente con Laura Cartaginese, il rinvio alla fine è stato votato all'unanimità per la disccusione in aula del Consiglio regionale.  
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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