Proposta di legge sulla blue economy, audizioni in commissione nona

Ascoltati oggi i soggetti interessati alle tematiche dell'economia del mare da parte dell'organismo consiliare presieduto da Eleonora Mattia.
Un natante nel porto di Civitavecchia. 02/02/2021 - Ascoltati oggi con modalità telematica dalla IX Commissione - Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, presieduta da Eleonora Mattia, gli interessati al tema su cui si impernia la proposta di legge n. 224 del 15 luglio 2020, "Blue economy: formazione e lavoro nella Regione Lazio". La presidente Mattia ha parlato, prima di dare la parola agli auditi, della novità di questa proposta di legge, che introduce un concetto, quello di Blue economy, che ha ricadute importanti anche sull’ambiente. Tra gli elementi più ricorrenti negli interventi, la necessità di curare in particolare gli aspetti della formazione dei lavoratori e dell’innovazione del lavoro in questo settore. Generale l’apprezzamento per l’iniziativa di legge, che può essere migliorata in fase emendativa, come riconosciuto dai consiglieri stessi, specie su alcuni temi specifici che sono stati segnalati in particolare da qualcuno degli intervenuti.

Prima ad intervenire, per la Cabina di regia regionale dell’economia del mare, Angela Lopez ha detto che si sta procedendo in questa fase alla pianificazione dello spazio marittimo in ottemperanza a una direttiva europea. La pianificazione è essenziale al fine di razionalizzare tutte le attività dello spazio marittimo, ha spiegato Angela Lopez.  Il presidente della Compagnia Portuale Civitavecchia Soc. Coop, Enrico Luciani, ha parlato dell’obiettivo di una formazione del tutto mirata dei lavoratori. Le modalità di lavoro sono molto cambiate rispetto al passato, in cui i portuali basavano la loro attività lavorativa solo sulla forza fisica, ha detto Luciani, quindi occorre formare i lavoratori alle nuove tecnologie, in modo che possano operare in linea teorica in qualsiasi scalo portuale continentale, grazie anche alla conoscenza di inglese tecnico e informatica. Secondo Gaudenzio Parenti ciò può essere fatto anche attraverso percorsi accademici negli atenei regionali.

Per i rappresentanti del Gruppo Giovani Imprenditori Unindustria, Giulio Natalizia e Cristiano Dionisi, questa proposta di legge è coerente con molti obiettivi di Unindustria; si è creato un gruppo di lavoro finalizzato a perseguire lo sviluppo del territorio attraverso i settori di interesse del territorio, come la cantieristica navale, in stretta collaborazione con gli organi del settore, come la zona logistica semplificata. Strumenti di semplificazione come il contratto d’area possono aiutare questo sviluppo. Per Federpesca, Francesca Biondo e Stefania Valentini hanno detto di apprezzare la proposta specialmente per l’impostazione trasversale nell’affrontare i problemi: un “salto di qualità” è quello che serve nel settore ittico, a loro avviso. Difficoltà nell’accesso al credito sono state segnalate da Federpesca, che ha anche raccomandato un maggiore coinvolgimento dell’assessorato all’agricoltura.

Anche per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino,  questa pl è un “ottimo strumento”. Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta sono gli sbocchi a mare dell’intera regione, questa la consapevolezza che va sempre più creata e rafforzata. Ma ci sono anche le peculiarità dei singoli porti, quello di Fiumicino ad esempio ha una forte vocazione per la pesca. Dietro la blu economy c’è tutto un mondo di innovazione che può aprirsi e questa legge lo può favorire, ha concluso Musolino. Per ENEA, Gianmaria Sannino ha elogiato l’iniziativa di legge in oggetto, facendo notare però come andrebbe meglio precisato al suo interno ciò che attiene agli aspetti dell’energia, specialmente in un’ottica europea. Ma anche l’inserimento in un’ottica di economia circolare è carente, a suo avviso.

Per quanto riguarda gli enti locali, infine, per il Comune di Civitavecchia il sindaco Ernesto Tedesco  ha segnalato il suo particolare interesse per gli aspetti relativi alla formazione e alla promozione del settore ittico e a quello del turismo. Apprezzamento per l'iniziativa di legge anche da parte del dirigente dell’ufficio ambiente del Comune di Nettuno.

Tra i consiglieri, Roberta Lombardi ha sottolineato il dato comune a molti intervenuti di richiedere che le professioni del settore siano orientate all’innovazione. Ma Enea ha anche fatto notare della carenze di questa proposta, e su quelle bisogna concentrarsi, ha aggiunto la consigliera del Movimento 5 stelle. Apertura sui temi segnalati è stata raccomandata anche da Daniele Ognibene di Leu Lazio, uno dei firmatari della proposta di legge. Un altro dei firmatari, Gino De Paolis della lista Zingaretti, ha fatto rilevare come, dei quattro asset in cui si articola la proposta, quello della formazione sia stato sottolineato in molti interventi; ma in generale si tratta di una proposta che con l’attività emendativa può essere utilmente integrata, a patto che la dotazione economica sia importante.

 

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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