Audizione positiva per la proposta di legge contro pregiudizi di genere e per favorire competenze 'Stem'

Sono intervenuti i rettori delle università romane ‘La Sapienza’, ‘Roma Tre’ e ‘Tor Vergata’.
22/04/2021 - La commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), si è riunita in modalità telematica per un’audizione sulla proposta di Legge n. 256 del 17 novembre 2020 concernente: “Disposizioni a favore delle donne della Regione Lazio per il contrasto dei pregiudizi e degli stereotipi di genere, per la promozione dell'apprendimento, della formazione e del rafforzamento delle competenze, dell'aumento della presenza nell'ambito lavorativo e dell'abbattimento delle barriere ai percorsi di sviluppo delle carriere nelle discipline Stem”.

Sono stati ascoltati tre rettori delle università romane: Antonella Polimeni (La Sapienza), Luca Pietromarchi (Roma Tre) e Orazio Schillaci (Tor Vergata). Tutti hanno espresso apprezzamento e giudizi positivi sulla proposta di legge presentata da Michela Di Biase (Pd) e sottoscritta anche dalle consigliere Marta Leonori, Valentina Grippo, Eleonora Mattia (tute del Pd), Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti) e Roberta Lombardi (M5s).

“La presenza dei rettori qui oggi credo sia un segnale molto importante rispetto all'alleanza tra istituzioni e agenzie educative e formative, tra società civile e politica, oggi più che mai urgente per far fronte alle sfide che la pandemia e la ripresa ci impongono”, ha detto la presidente Mattia. Secondo le proponenti, la proposta di legge è molto importante perché mira a contrastare i pregiudizi e gli stereotipi di genere attraverso la promozione di percorsi formativi e fornisce il relativo sostegno all'ingresso nel mercato del lavoro, con un taglio specifico riguardo alle discipline tecnico-scientifiche, cosiddette ‘Stem’ (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

“Tutti i dati – ha aggiunto Mattia – ci mostrano come a soffrire di più gli effetti della crisi causata dalla pandemia, siano proprio le donne e i giovani. L'80% delle professioni del prossimo futuro richiederà competenze di tipo digitale e le Stem sono il settore occupazionale che registrerà la maggiore crescita”. Infine, la presidente ha sottolineato il buon lavoro portato avanti dalla nona commissione su queste tematiche, dopo l'approvazione della proposta di legge sulla parità salariale e il percorso iniziato con quella sulle politiche giovanili.

Hanno partecipato all’audizione, oltre alla presidente Mattia, l’assessore regionale Claudio Di Berardino e le consigliere Michela Di Biase, Marta Bonafoni e Valentina Grippo. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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