Audizione sulla convenzione per l'utilizzo di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto per monitorare il territorio

Tripodi e Cacciatore propongono di ampliare le tematiche di intervento del monitoraggio
14/06/2021 -
A seguito del protocollo di intesa tra la XII commissione e la U-Avitalia srl si è tenuta stamane l'audizione, presieduta da Enrico Cavallari,  sull'utilizzo sperimentale di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (Sapr) per il monitoraggio e la tutela del territorio della Regione Lazio,  auditi il presidente di U-Avitalia Gianni Donatello,  il responsabile amministrativo Gennaro Maccarone, e Romeo Broglia della AereoDron di Parma. 
Dopo una breve introduzione del presidente Enrico Cavallari per illustrare il contenuto  della collaborazione, in scadenza il prossimo 30 giugno,  che prevede l'utilizzo dei droni della U-Avitalia a fini scientifici e per necessità di conoscere il territorio della Regione,  anche al fine di individuare le emergenze e prevenire eventi calamitosi, sono inziati gli interventi.  
Il presidente Gianni Donatello di U-Avitalia ha spiegato l'importanza del lavoro di U-Avitalia per facilitare la prevenzione, lo studio su come affrontare le calamità e eventi dannosi nella Regione, utilizzabile anche per lo studio di fattibilità di installazione del solare termico sui tetti, nonchè per l'esondazione dei corsi d'acqua. U-Avitalia è un contenitore di eccellenze, la parte scientifica affidata a professionisti e Aereonatica, la parte tecnica a Aereondron di Parma.  L'esempio concreto è stato illustrato dal responsabile amministrativo, Gennaro Maccarone sulle riprese per il Comune di Anzio. Infatti, sono stati fatti rilievi sull' erosione costiera e a breve ne sarà fatto un secondo per evidenziare i cambiamenti tra i due rilievi a distanza di tempo.  Stesso procedimento è stato fatto per il Comune di Sutri, dove è stata monitorata una frana e quindi il secondo rilievo darà visione di come si è mossa la frana e da qui suggerire eventuali interventi da fare. Maccarone ha infine spiegato come sia importante l'utilizzo dei dati finali, infatti la società consegna i dati, ma poi spetta ai comuni utilizzarli nel miglior modo possibile.  
Romeo Broglia, direttore della società di Parma Aereodron, ha illustrato  alla commissione le tecnologie avanzate utilizzate per le riprese a bassa quota utili a ottimizzare e gestire il territorio. "Quello che possiamo fare, - ha dichiarato Broglia -  è restituire informazioni molto utili anche post terremoto, per la gestione delle macerie, avere la mappatura per la presenza dell'amianto, abbiamo fatto un lavoro sulle coperture degli edifici in caso fosse possibile utilizzarle per i pannelli solari, incrociato questi dati per misurare l'inquinamento dell'aria". 
Al termine degli interventi Angelo Tripodi (Lega) ha proposto alla commissione l'utilizzo di questa teconologia e quindi il rinnovo del protocollo di intesa per individuare corsi d'acqua e inquinamento refluo. Stessa richiesta, ma per scopi diversi, è stata fatta da Mauro Cacciatore (Gruppo Misto), che ha individuato in questa metodica un importante contributo per individuare discariche abusive o per il settore dell'urbanistica. 
Il presidente Enrico Cavallari (Gruppo Misto)ha concluso l'audizione chiedendo un prossimo incontro in presenza, e per il rinnovo del protocllo d'intesa  ha chiesto ai commissari di inviare le proposte di ampliamento delle tematiche da inserire nella futura convezione  tra la XII commisisone e U-Avitalia.  
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su