Arsial, parere favorevole allo statuto dell'ente in commissione ottava

L'organismo consiliare ha dato l'ok allo schema di delibera di Giunta all'unanimità e senza osservazioni.
Ortaggi. 09/07/2021 - Parere favorevole all’unanimità, oggi, in commissione ottava del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Valerio Novelli, per lo schema di deliberazione n. 176, concernente “Approvazione dello Statuto dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (Arsial), ex art. 8-ter, comma 2, della Legge Regionale 10 gennaio 1995, n. 2”. L’atto, che non ha ricevuto osservazioni da parte dei consiglieri, torna ora in Giunta per la sua adozione definitiva.

Soddisfazione è stata espressa a questo proposito da parte dell’assessore all’agricoltura Enrica Onorati, presente ai lavori svoltisi on line, secondo la quale il fatto che non ci siano state osservazioni denota che il lavoro tecnico svolto dagli uffici della Giunta sia stato pienamente soddisfacente per la parte politica. Ma si è detto soddisfatto anche il presidente Novelli, secondo cui si colma una lacuna, con questo atto, e si rende pienamente operativo un ente che ha una funzione decisiva per l’agricoltura laziale.

Lo statuto si compone di 30 articoli suddivisi in otto capi; Arsial, come ricordato all’articolo 2, è un ente pubblico dipendente dalla Regione ai sensi dell’articolo 55 dello statuto regionale, dotato di autonomia amministrativa, patrimoniale, contabile e finanziaria, e ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e l’innovazione dei sistemi agricolo, agroindustriale ed agroalimentare del Lazio.

Arsial è sottoposta ai poteri di indirizzo, vigilanza e controllo della Giunta regionale, come ricorda l’articolo 4 dello statuto, e predispone, sulla base di questi, i programmi pluriennali e annuali di attività. Sono suoi organi, secondo l’articolo 6, il presidente, il consiglio di amministrazione e il revisore dei conti unico, ma la regione può nominare un amministratore unico in luogo dei primi due. Ha inoltre un direttore generale, secondo l’articolo 21 dello statuto. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su