Usi civici, le associazioni in audizione: proposta che presenta aspetti incostituzionali

Ampio dibattito sui problemi lasciati aperti dalla legislazione nazionale, chiesto un tavolo di confronto.
12/10/2021 - Prima tornata di audizioni, nella commissione Agricoltura e ambiente del Consiglio regionale del Lazio, sulla proposta di legge che disciplina la gestione dei beni collettivi. Da pi¨ parti (Associazione per la tutela delle proprietÓ collettive, Arual, universitÓ agraria di Civitavecchia, Asbuc) si Ŕ parlato di "numerosi profili di incostituzionalitÓ delle norme proposte". Mentre i cittadini del comitato Usi civici di Civitavecchia hanno rilevato la necessitÓ di un sistema di controlli sugli enti gestori. Coldiretti e Confagricoltori hanno ribadito che il centro della questione resta il ruolo del mondo agricolo, vero cuore degli usi civici. Cgil e Uil, infine, hanno posto il tema del contratto di lavoro del personale delle uninversitÓ agrarie, diventati adesso soggetti di diritto privato.
Da pi¨ parti, infine, Ŕ stato chiesto un tavolo di confronto in cui affrontare i problemi esistenti e arrivare a soluzioni condivise.
Richiesta fatta propria anche dai consiglieri regionali intervenuti. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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