Co.re.com, ok alla relazione della presidente Cafini in commissione terza

I dati, relativi al 2021, della situazione nel settore delle comunicazioni e delle attività svolte dall'organismo regionale sono state esposte oggi ai commissari, che si sono poi espressi con un voto favorevole.
Image by Pexels from Pixabay 30/03/2022 - Ok oggi in commissione terza, Vigilanza sul pluralismo dell'informazione, del Consiglio regionale, presieduta da Pasquale Ciacciarelli, alla relazione sulle attività del Corecom, comitato regionale per le comunicazioni, per l’anno 2021. La relazione è stata illustrata alla commissione dalla presidente dell’organismo Maria Cristina Cafini. Emiliano Minnucci del Partito democratico, vice presidente della commissione, ha voluto far precedere al suo voto favorevole parole di apprezzamento per il numero e la qualità della attività svolte e il presidente Ciacciarelli ha anche auspicato che nel prossimo collegato si possa trovare il modo di destinare maggiori fondi a queste attività, vista la situazione di difficoltà esposta dalla presidente Cafini in conclusione della sua relazione.

La presidente Cafini è partita dalla situazione delle comunicazioni: diminuzione del 3 per cento dei ricavi e in particolare, nel settore delle tlc, del 3,7 per cento, maggiore per la rete fissa che per quella mobile. Per quanto riguarda quest’ultima, nei primi nove mesi dell’anno si è registrata una crescita del traffico rispetto al 2020. In ambito televisivo, la Rai si è confermata leader di mercato, con Mediaset in seconda posizione. Stabile Discovery, mentre le performance negative sono di La7; un quadro molto simile a quello del 2020 comunque, con Tg1 e Tg5 leader dell’informazione televisiva, mentre molto buona la performance dell’edizione serale della testata regionale della Rai. Per quanto riguarda i social, Facebook si conferma prima piattaforma social ma è in decrescita, così come gli altri social network. Aumenta invece Tik tok, con tutti i ben noti rischi a ciò connessi sul versante minorile, mentre drammatica si conferma la crisi della carta stampata, con un calo del 30 per cento. Incrementato l’accesso con fibra a internet, Tim resta il maggior operatore seguito da Vodafone, ha detto Cafini.

A livello normativo, la presidente ha relazionato sulle importanti novità, tra cui l’inserimento di una forma di controllo di Agcom, che probabilmente sarà delegato ai Corecom, delle piattaforme home video. Per quanto riguarda l’offerta informativa del Lazio, il trend si è confermato quello di una limitazione dei servizi a livello locale; 93 editori risultano operanti al 31 dicembre 2021 secondo i dati Agcom; 35 sono gli editori elettronici, invece, mentre 24 società svolgono attività di agenzia di stampa nazionale e 83 di emittenza locale. Gli operatori che si sono cancellati nel 2021 sono comunque meno di quelli che si erano cancellati l’anno precedente, così ancora Cafini.

Per quanto riguarda il Corecom e le sue attività, queste si suddividono in quelle delegate da Agcom e quelle attribuite da legge, ha specificato la presidente. Tra le funzioni delegate, grande è l’attività per quanto riguarda le conciliazioni, con importante effetto deflattivo sulla giustizia ordinaria e grande vantaggio per i cittadini, visto che è una attività gratuita. Smaltito il pregresso, in questo momento si viaggia a regime. Anche sulle mediazioni è stato ereditato un grande pregresso, ma si spera di smaltirlo entro quest’anno. La tenuta del registro degli operatori (quasi 5000) è un’altra delle attività svolte per conto di Agcom; altra funzione delegata è il monitoraggio dell’emittenza tv locale, sul pluralismo, la tutela dei minori e altre materie. 16 emittenti verificate quest’anno su base di una settimana di trasmissioni; in seguito a questa attività sono partite quattro procedure di contestazione per il primo semestre e tre per il secondo. Sanzioni applicate al minimo per non gravare su situazioni di bilancio già pesanti, ha detto comunque Cafini.

Per quanto riguarda le funzioni proprie del Corecom, rilevante quella sui programmi dell’accesso; attraverso essi le associazioni no profit possono far conoscere le loro attività: 30 sono state le domande pervenute, ha riferito la presidente. Nei periodi elettorali si effettua un monitoraggio che è una funzione attribuita direttamente ai Corecom dalla legge sulla par condicio: due sono state le campagne elettorali dello scorso anno, quella per le amministrative e quella per le suppletive alla Camera, quindi si è stati a lungo in situazione di par condicio. Otto le segnalazioni pervenute al Corecom durante il periodo delle amministrative; una proposta di sanzione è scaturita da questa attività, nei confronti di un comune di media grandezza, più una serie di archiviazioni, così ancora Cafini.

Tra i progetti, ha proseguito la presidente, uno riguarda l’educazione dei giovani a una corretta cultura sportiva; coinvolti più di cento istituti scolastici del Lazio. Un premio giornalistico è stato istituito, inoltre si sono tenuti un evento, in collaborazione con l’Ordine degli avvocati, sulla normativa a favore delle donne, un’iniziativa nelle scuole, nel mese di aprile, sull’articolo 34 della Costituzione. A maggio, inoltre, un convegno telematico sulla media education, a giugno un convegno sulle fake news. Sottoscritto – ha detto ancora Cafini - un protocollo di intesa col Garante dell’infanzia sulla tutela dei minori. Si stanno attivando sportelli decentrati nei capoluoghi del Lazio, ma con difficoltà notevoli. Siglato anche un accordo con Arpa Lazio per una attività di controllo sull’elettromagnetismo. Due progetti pilota per la regione Lazio, uno sul patentino digitale regionale e uno per la sperimentazione in quarta e quinta elementare di una media education anticipata per i più giovani, visto che l’età dell’approccio al mondo di internet cala. Si sta attivando infine l’osservatorio media e minori, il tutto però in una situazione perdurante di scarsità di risorse, che complica le iniziative e le attività del comitato, ha concluso la presidente Cafini. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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