Commissione quinta, nuove audizioni sul testo unificato delle proposte di legge sullo sport

Apprezzamento da parte di tutte le associazioni ed enti intervenuti per l'iniziativa della Regione, con alcune osservazioni espresse nel corso dei lavori e altre che saranno inviate per iscritto.
Sport. 08/09/2022 - Audizione oggi in commissione quinta sul testo unificato delle proposte di legge regionale nn. 29, 125 e 193, concernente “Disposizioni per la promozione, valorizzazione e sviluppo dell’attività sportiva”. Si trattava del secondo appuntamento su questo tema, dopo quello di martedì 6 settembre scorso.

L’apprezzamento per lo sforzo della Regione di rinnovare la normativa in materia è stato espresso da tutte le associazioni ed enti intervenuti, numerosi dei quali, pur essendo presenti  con i loro rappresentanti in audizione, non sono entrati nel merito, in quanto hanno affermato di riconoscersi nelle osservazioni già prodotte sul testo dal Coni regionale. Tutti hanno inoltre preannunciato, su esplicito invito della presidenza della commissione, di inviare osservazioni più puntuali per iscritto.

Da parte della commissione, è stato detto che la priorità è comunque fare in fretta per dare alla Regione prima di fine legislatura un nuovo testo di legge su questo tema che superi l’ormai datata normativa attuale. Questo va fatto però senza invadere ambiti di competenza riservati ad altri tipi di enti, vedi i comuni, è stato aggiunto. 

Tra i Comitati regionali del Lazio degli Enti di promozione sportiva, ASC - Attività Sportive Confederate ha voluto rendere note le sue osservazioni sull’ articolo 21, perché le associazioni che non svolgono attività commerciali non dovrebbero a suo avviso essere soggette alla Scia, e sull’art. 14, in quanto il presidio di primo soccorso per le società dilettantistiche sarebbe troppo oneroso. Rilievi da ASC anche sul tema degli istruttori sportivi. Per ACSI, Associazione di cultura, sport e tempo libero, il problema principale resta invece quello impiantistico, specie in una città come Roma che manca di un impianto sportivo polivalente. 

Per le Associazioni Benemerite è intervenuta la sola FIEFS – Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi; per questa associazione, il tema principale resta quello della formazione e aggiornamento dei tecnici sportivi e in questo senso la scuola deve avere un ruolo più incisivo, non solo quello di ospitare nei suoi impianti le attività sportive dilettantistiche. 

Per quanto riguarda infine i Cus universitari, il responsabile del CUS Roma ha sottolineato l'importanza degli sport all'aria aperta e annunciato un testo di osservazioni che verterà specie sugli articoli 10 e 20 della normativa. IUSM - Università degli Studi di Roma "Foro Italico", con il suo rappresentante, ha richiamato al rispetto dei ruoli, con la figura del laureato in scienze motorie che deve avere la preminenza sulle altre figure, seppure fornite di esperienza specifica. I rappresentanti dell’Università degli Studi di Cassino hanno anche richiamato l’attenzione sui diritti di chi pratica lo sport e sul fatto che tutti debbano essere messi in condizione di praticarlo.  Osservazioni specifiche preannunciate da parte loro sugli articoli 10, 17 e 18. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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