Concluso in quinta commissione l'esame del Testo unificato in materia di Sport

Restano da votare solo le disposizioni finanziarie dopo il passaggio in Bilancio. Per la prima volta usato il fascicolo digitale anche in commissione.
La seduta della quinta commissione, la prima "paper free", con utilizzo dei tablet per l'esame del fascicolo con gli emendamenti. 06/10/2022 - La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta da Gaia Pernarella (M5s), oggi ha concluso l’esame del Testo unificato concernente “Disposizioni per la promozione, valorizzazione e sviluppo dell’attività sportiva”, approvando tutti gli articoli tranne il 32 (le disposizioni finanziarie) e il 33 (l’entrata in vigore), che saranno votati dopo il consueto passaggio in commissione Bilancio. La seduta odierna è stata caratterizzata da una importante novità, annunciata prima dell’inizio dei lavori dalla presidente Pernarella: “Oggi per la prima volta useremo anche in commissione il fascicolo digitale al posto di quello cartaceo, come già avviene in Aula consiliare. Siamo la prima commissione paper free”.

Il provvedimento esaminato oggi è frutto dell’unificazione delle seguenti proposte di legge:
- PL n. 29 del 16 maggio 2018 concernente: “Riordino delle disposizioni in materia di sport” (Grippo);
- PL n. 125 del 27 febbraio 2019 concernente: “Disciplina per la valorizzazione, lo sviluppo e il sostegno delle attività sportive” (Patanè, Leonori, Bonafoni, Ciani, Ognibene, Capriccioli, Tidei e Battisti);
- PL n. 193 del 24 ottobre 2019 concernente: “Misure di sostegno finanziario alla pratica sportiva dei minori in favore delle famiglie in condizioni di disagio economico” (Pirozzi, Ciacciarelli e Righini).

Si tratta di una nuova legge che ha come obiettivo quello di riformare l’intera materia a livello regionale, intervenendo in vari ambiti: lo sviluppo e il sostegno all’attività sportiva; gli impianti sportivi, la tutela della salute e della sicurezza di coloro che praticano sport. Il provvedimento è composto da 33 articoli, suddivisi in otto Capi. Nel corso dei lavori odierni, insieme ai primi 32 articoli, la quinta commissione ha approvato anche 70 emendamenti, la maggior parte dei quali presentati dalle proponenti Valentina Grippo (gruppo misto) e Marta Leonori (Pd), dalla presidente della commissione (Pernarella) e dal gruppo della Lega.

Il Capo I (articoli 1-3) riguarda “Finalità e ambito di applicazione” e detta disposizioni “per la valorizzazione, lo sviluppo e il sostegno dell’attività sportiva, degli impianti sportivi, per la tutela della salute, della sicurezza e dei diritti di coloro che praticano attività sportiva”. Per tali finalità, l’articolo due del testo elenca 18 obiettivi che la Regione promuove e favorisce, tra cui: l’accesso alla pratica sportiva di tutte le persone, senza alcuna distinzione, anche per favorire l’inclusione sociale e l’integrazione interculturale; la diffusione e il rispetto delle raccomandazioni della Carta europea dei diritti delle donne nello sport; la prevenzione di fenomeni negativi mediante la diffusione della cultura sportiva improntata alla lealtà e alla correttezza; la lotta al doping; la pratica dello sport fin dalla prima infanzia per contrastare il bullismo; convenzioni per l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici pubblici in orario extrascolastico; programmi per la pratica sportiva nei luoghi di lavoro; la realizzazione, la manutenzione e la riqualificazione degli impianti sportivi; la promozione territoriale in ambito sportivo, anche attraverso manifestazioni ed eventi; la formazione e l’innalzamento professionale degli operatori del settore.

Il Capo II (articoli 4-5) definisce le funzioni in capo alla Regione e quelle attribuite agli enti locali e agli enti di area vasta. Il Capo III disciplina la “Programmazione degli interventi”, imperniata sul Programma regionale triennale dello sport, che definisce obiettivi, tipologie di intervento meritevoli di contributi, criteri e modalità per l’individuazione dei soggetti beneficiari e le risorse finanziarie e strumentali necessarie per la sua attuazione. Previsti anche dei programmi annuali.

Il Capo IV (articoli 9-16) elenca le tipologie degli interventi, che riguarderanno:
- Promozione dello sport e della pratica sportiva (articolo 9);
- Iniziative in spazi e aree verdi (articolo 10);
- Attività sportiva agonistica. Riconoscimento delle eccellenze sportive (articolo 11);
- Buoni sport (articolo 12);
- Impiantistica sportiva e relativa banca dati regionale. Convenzioni per l’accesso al credito sportivo (articolo 13);
- Tutela della pratica sportiva e formazione (articolo 14);
- Contributi per manifestazioni ed eventi sportivi di rilevanza regionale. Partecipazione a manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale (articolo 15);
- Associazioni sportive centenarie del Lazio (articolo 16).

Nel Capo V (articoli 17-19) vengono definiti gli organismi di consultazione e partecipazione: l’Osservatorio regionale sullo sport (istituito presso la direzione regionale competente in materia di sport); la Consulta regionale per la promozione dello sport (istituita presso l’assessorato regionale competente in materia e presieduta dallo stesso assessore con delega allo sport). Nello stesso Capo (articolo 19), viene anche istituita la “Giornata regionale della promozione dello sport”, da svolgersi in un fine settimana di settembre individuato con deliberazione della Giunta regionale sulla base del Programmi previsti al Capo III.

Il Capo VI (articoli 20-21) è dedicato agli impianti sportivi, mentre il Capo VII (articoli 22- 26) contiene le disposizioni in materia di salute e sicurezza per la pratica dello sport, tra cui la creazione di un “Libretto sanitario sportivo telematico” e l’istituzione del Comitato tecnico-consultivo per la medicina dello sport. Infine, il Capo VIII (articoli 27-33) contiene le disposizioni finali e finanziarie, con la creazione di un “Fondo unico regionale per la valorizzazione, lo sviluppo e il sostegno dell’attività sortiva e amatoriale”. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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