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Il vicepresidente Leodori illustra al Consiglio le disposizioni del 'Collegato al bilancio'

La seduta riprenderà domani con la discussione generale e l’inizio dell’esame dell’articolato.
Il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, durante la relazione sul collegato al Bilancio.27/07/2021
Il vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio, Daniele Leodori, oggi ha presentato in Aula consiliare la proposta di legge n. 294, concernente “Disposizioni collegate alla Legge di Stabilità regionale 2021 e modificazioni di leggi regionali” (il cosiddetto collegato), illustrando, capo per capo, le disposizioni contenute nei 42 articoli del testo licenziato dalla commissione Bilancio lo scorso 13 luglio, con il voto contrario dei consiglieri di centrodestra. Al termine della relazione, il presidente Marco Vincenzi ha comunicato che i lavori riprenderanno domani, alle ore 11, per iniziare la discussione generale e l’esame degli emendamenti.

“La proposta di legge regionale n. 294 – ha esordito Leodori – intende integrare sotto il profilo ordinamentale le previsioni introdotte con la manovra di bilancio approvata lo scorso dicembre, apportando modifiche normative, ovvero introducendo nuove disposizioni, con la finalità di raggiungere gli obiettivi prefissati, coniugando incisività della manovra e semplificazione delle procedure.”. Dopo aver ringraziato i componenti della Commissione Bilancio (“poiché il lavoro è stato proficuo ed è stato possibile recepire emendamenti migliorativi, mantenendo comunque l’impianto normativo approvato dalla Giunta”), il vicepresidente ha illustrato nel dettaglio il testo presentato, articolato in sette Capi e diviso per materie.

Il primo Capo riguarda le disposizioni in materia di politiche giovanili, cultura e sport: la promozione e il coordinamento delle politiche in favore dei giovani (articolo 1); le modifiche al testo unico in materia di sport, tese ad ampliare la platea dei beneficiari delle agevolazioni per il credito sportivo, includendo anche i soggetti che operano nel campo delle attività paralimpiche (articolo 2); le modifiche a varie leggi in materia di cultura, relative a street art, imprese creative, cinema e audiovisivo e servizi culturali (articolo 3); infine, la partecipazione della Regione Lazio alla Fondazione “Vittorio Occorsio” (articolo 4).

Nel secondo Capo sono contenute le disposizioni in materia di politiche sociali, che modificano quattro leggi regionali. “L’articolo 5 è volto a implementare il sistema informativo e dei servizi sociali della Regione – ha spiegato Leodori – e tende a mappare in maniera esaustiva e localizzata, attraverso la creazione di appositi elenchi regionali costituiti sulla base dei dati inviati dai Comuni, le strutture e i servizi socioassistenziali, pubblici e privati, autorizzati e accreditati, che operano nel territorio regionale, ciò anche al fine di orientare gli utenti nelle loro scelte e i soggetti pubblici nella programmazione degli interventi e dei servizi”. L’articolo 6 intende modificare la legge regionale n. 4/2014 al fine di promuovere e sostenere le associazioni e gli enti che prestano la propria attività a sostegno in aiuto delle donne vittime di violenza. L’articolo 7 modifica le disposizioni transitorie della L.R. 5/2013 sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico, prorogando da 18 a 30 mesi il termine previsto per l’adeguamento da parte degli esercenti agli obblighi di cui all’art. 4 della suddetta legge, che prevedono una distanza minima di 500 metri da aree sensibili (istituti scolastici, centri giovanili, centri anziani, strutture sanitarie o assistenziali, luoghi di culto). Infine, l’articolo 8 provvede a dare esecuzione all’impegno di modifica della legge regionale sulle cooperative di comunità, assunto dal presidente della Regione in seguito alle osservazioni formulate dall’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il terzo Capo contiene disposizioni in materia di tutela della salute ed enti del Servizio sanitario regionale. In particolare, l’articolo 9 riguarda la costituzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Policlinico Tor Vergata”, prevedendo lo stanziamento di 15 milioni di euro per l’esercizio 2021. L’articolo 10 intende modificare la L.R. 52/1980 per adeguare le norme regionali a quelle nazionali introdotte negli ultimi anni in materia di ripartizione delle competenze sulle farmacie tra Regione e comuni. Gli articoli 11 e 12, invece, introducono modifiche ad altre leggi regionali in materia di trasporti sanitari secondari e attività di tatuaggio e piercing.

Il quarto Capo contiene disposizioni in materia di sviluppo economico e sostegno occupazionale. “All’articolo 13 la Regione intende fornire un concreto supporto agli enti locali promovendo lo sviluppo delle cosiddette smart cities, aree urbane in cui, grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’innovazione tecnologica, è possibile ottimizzare e migliorare i servizi fruibili dai cittadini, così da rendere conseguentemente le città efficienti, partecipative, inclusive, moderne, sostenibili, economicamente dinamiche e turisticamente attrattive”, ha spiegato Leodori. L’articolo 14 promuove la realizzazione di progetti di investimento nel turismo in collaborazione con Convention Bureau Roma e Lazio s.c.r.l., previa stipula di un apposito protocollo d’intesa. L’articolo 17 prevede interventi per favorire lo sviluppo di forme societarie e associative tra professionisti iscritti ad albi o elenchi professionali. L’articolo 19 rinomina e rifinanzia con 5 milioni di euro nel prossimo triennio il “Fondo in favore dei lavoratori e delle imprese del settore del trasporto aereo e del suo indotto”, con l’obiettivo di ampliare l’ambito di intervento regionale e promuovere iniziative a sostegno di un settore duramente colpito non solo dalla crisi Alitalia ma anche dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il quinto Capo riguarda disposizioni in materia di urbanistica, governo del territorio e tutela della fauna selvatica. Con le modifiche proposte all’articolo 21, così come già previsto in altre Regioni, la Giunta intende accelerare e semplificare le procedure amministrative preordinate all’espropriazione per pubblica utilità, prevedendo la soppressione della preventiva apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, con particolare riferimento ad alcune categorie di opere che hanno il carattere dell’indifferibilità e dell’urgenza, non compatibile, pertanto, con le procedure relative all’adozione delle varianti urbanistiche. Va ricordato anche l’articolo 24, interamente sostituito da un emendamento presentato in commissione da Enrico Panunzi (Pd) e votato all’unanimità, che intende tutelare di più le produzioni agricole e zootecniche, del suolo e del patrimonio storico-artistico contro i danni causati dai cinghiali.

Tutti gli articoli del sesto Capo (articoli 25-30) riguardano modifiche a leggi regionali sulle energie rinnovabili e sulle aree protette, compresa una norma di interpretazione autentica rivolta a superare l’incongruenza nelle cartografie relative alla perimetrazione del Parco regionale urbano “Pineto” e un’altra che ripristina il parametro altimetrico degli 800 m sul livello del mare relativo alla definizione delle faggete depresse. L’articolo 25 invece introduce alcune modifiche alla legge regionale n. 3/2016 tese a ricomprendere anche le piccole utilizzazioni locali di geotermia, oltre a quella caratterizzata da bassa entalpia.

Le disposizioni del settimo Capo (articoli 31-39) sono invece relative a modifiche a leggi regionali sul personale e su società controllate ed enti indipendenti. Tra le prime, si segnala l’articolo 34, che interviene sulla disciplina regionale in materia di integrazione del Tfs a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 244 del 2020. Le seconde, invece, riguardano soprattutto adeguamenti normativi al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (D. Lgs. 19 agosto 2016, n. 175). L’articolo 32 definisce il trasferimento a Roma Capitale della proprietà della ferrovia ex concessa “Roma-Giardinetti”, che avverrà il primo gennaio 2023, attraverso diverse fasi propedeutiche. L’articolo 37 fissa un termine alle operazioni di cessione delle quote di partecipazione di Lazio Ambiente e Sanim Investimenti. L’articolo 39 è rivolto a consentire l’abbattimento delle spese relative alla locazione passiva della sede istituzionale di Astral Spa e la valorizzazione del patrimonio immobiliare della società mediante la realizzazione di una sede istituzionale su un immobile di proprietà. Si tratta di un articolo che ha suscitato un ampio dibattito in commissione, con i consiglieri di centrodestra che hanno manifestato netta contrarietà alla decisione della Regione di contrarre un mutuo fino a un massimo di 40 milioni di euro per sostenere il costo dell’operazione (con l’impegno di Arsial a rimborsarle annualmente alla Regione nel limite massimo di 30 anni).

Da ultimo, tra le disposizioni finali, si segnala il rifinanziamento di 300 mila euro per l’anno 2021 degli interventi complementari alle attività del commissario straordinario per il recupero dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano (Ventotene). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa


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