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Il Consiglio ha approvato il Collegato alla Legge di Stabilità regionale

Al termine di una seduta articolata in sei giorni, l’Aula ha votato un provvedimento ‘omnibus’ di 149 articoli, 107 in più rispetto ai 42 iniziali. Via libera anche all’assestamento di bilancio.
La presidenza dell'Aula durante i lavori sul collegato.04/08/2021
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, a maggioranza (31 favorevoli e 15 contrari), la proposta di legge n. 294, concernente “Disposizioni collegate alla Legge di Stabilità regionale 2021 e modificazioni di leggi regionali” (il cosiddetto collegato), col voto contrario del centrodestra e della consigliera Francesca De Vito, in dissenso dal suo gruppo (M5s). Il voto finale è arrivato al termine di una seduta iniziata il 26 luglio e articolata in sei giornate di lavori d’Aula, nel corso delle quali è intervenuto anche il presidente Nicola Zingaretti, per una informativa al Consiglio in merito all’attacco hacker che ha prodotto il blocco dei sistemi informatici della Regione Lazio. Nella seduta odierna il Consiglio regionale ha approvato anche la proposta di legge regionale n. 301 del 2 luglio 2021, concernente “Assestamento delle previsioni di bilancio 2021-2023” (30 voti favorevoli e 12 contrari).

Il collegato alla legge di stabilità, durante i lavori d’Aula, si è trasformato in un provvedimento ‘omnibus’ che interviene su quasi tutte le materie di competenza regionale, passato dai 42 articoli iniziali ai 149 finali, in virtù di 107 articoli aggiuntivi. Tra questi ultimi, anche quello presentato dal vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, a seguito dell’attacco subìto dai sistemi informatici della Regione, con il quale si dispone la sospensione “del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi di competenza della Regione gestiti dalla stessa o dai suoi enti strumentali, pendenti alla data del 1° agosto 2021 o iniziati successivamente a tale data”, fino al ripristino dei sistemi informatici e, comunque, non oltre la data del 1° ottobre 2021.

Votata anche l’ulteriore proroga di 12 mesi concessa ai titolari di sale per il gioco e le scommesse per adeguarsi agli obblighi previsti dalla L.R. 5/2013 sulla prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico, relativamente alla distanza minima di 500 metri da tenere dalle aree sensibili (istituti scolastici, centri giovanili, centri anziani, strutture sanitarie o assistenziali, luoghi di culto). Tra le numerose disposizioni approvate oggi, vi sono anche quelle per contrastare i danni causati dai cinghiali, la moratoria sulla costruzione di nuovi impianti fotovoltaici, la promozione e il coordinamento delle politiche in favore dei giovani, l’ampliamento della platea dei beneficiari delle agevolazioni per il credito sportivo (sono inclusi anche i soggetti che operano nel campo delle attività paralimpiche), l’implementazione del sistema informativo e dei servizi sociali della Regione per mappare in maniera accurata le strutture e i servizi socioassistenziali, pubblici e privati, autorizzati e accreditati, il sostegno alle associazioni e agli enti che prestano la propria attività in aiuto delle donne vittime di violenza, la costituzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Policlinico Tor Vergata”, prevedendo lo stanziamento di 15 milioni di euro per l’esercizio 2021.

Approvato anche un articolo aggiuntivo presentato da Marta Bonafoni e Marco Cacciatore per il ricongiungimento del Parco dell’Appia Antica con il Parco dei Castelli romani, creando così un unico Parco archeologico.

Su un totale di 107 articoli aggiuntivi approvati dal Consiglio, 24 sono stati presentati dalla Giunta regionale, 65 da consiglieri di maggioranza, 14 da consiglieri di opposizione e 4 bipartisan. Rispetto ai 42 articoli iniziali del provvedimento, invece, il Consiglio ha approvato 47 emendamenti (30 presentati da consiglieri di centrodestra, 9 da quelli di maggioranza e 8 dalla Giunta) e 6 subemendamenti (5 della Giunta e uno del gruppo Fratelli d’Italia). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Ufficio Stampa


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