Soddisfazione unanime dei consiglieri presenti. Il testo passa ora all’esame della Commissione Bilancio prima del ritorno in Commissione Lavoro e dell’approdo in Aula.
09/06/2026 - La IX Commissione “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio” del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Angelo Orlando Tripodi, ha esaminato nella seduta odierna due proposte di legge riguardanti, rispettivamente, la disciplina delle professioni della montagna e le misure di sostegno allo smart working per favorire il ripopolamento dei piccoli Comuni del Lazio.
All’ordine del giorno figuravano la Proposta di legge regionale n. 229 del 22 ottobre 2025, concernente le “Disposizioni in materia di professioni di guida alpina – maestro di alpinismo, di aspirante guida e di accompagnatore di media montagna”, di cui è primo firmatario Daniele Maura (FdI), e la Proposta di legge regionale n. 176 del 25 settembre 2024, relativa alle “Misure di sostegno e/o incentivi alle imprese che attivano e agevolano il lavoro agile o smart working ai fini del ripopolamento dei piccoli Comuni della Regione Lazio”, presentata dal consigliere Marco Colarossi (FI).
Per quanto riguarda la proposta dedicata alle professioni della montagna, la Commissione ha deciso di rinviare la trattazione del provvedimento alla prossima seduta fissata per martedì 16 giugno, quando il testo tornerà all’attenzione dei commissari per la trattazione dell’articolato.
Diverso l’esito per la proposta di legge sullo smart working e il sostegno ai piccoli Comuni. La Commissione ha infatti proseguito l’esame del provvedimento votando gli emendamenti e gli articoli di propria competenza, compiendo così un importante passo avanti nell’iter legislativo.
L’obiettivo della proposta è quello di incentivare le imprese ad adottare e favorire forme di lavoro agile, creando le condizioni affinché lavoratori e famiglie possano scegliere di vivere nei centri minori del Lazio senza rinunciare alle opportunità professionali. Una misura che punta a contrastare lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli Comuni, promuovendo al contempo modelli organizzativi innovativi e una maggiore sostenibilità sociale e territoriale.
Con il voto favorevole della Commissione, il testo proseguirà ora il proprio percorso istituzionale passando all’esame della Commissione Bilancio, chiamata a valutare e approvare le disposizioni di carattere finanziario. Successivamente la proposta tornerà alla IX Commissione per il via libera definitivo ai lavori d’Aula, passaggio che precederà la discussione e la votazione finale da parte del Consiglio regionale del Lazio.
Al termine della seduta è stata espressa soddisfazione per il risultato raggiunto e per il voto unanime registrato sul provvedimento. Hanno partecipato alla seduta, oltre al presidente Tripodi, la vicepresidente Maria Chiara Iannarelli e i consiglieri Michele Nicolai, Eleonora Mari, Alessia Savo di Fratelli d’Italia e Giorgio Simeoni di Forza Italia.
Il tema viene considerato strategico per il futuro del territorio regionale, in particolare per quelle realtà locali che negli ultimi anni hanno dovuto confrontarsi con il progressivo calo demografico e con la necessità di attrarre nuovi residenti e nuove opportunità economiche. La promozione del lavoro agile viene infatti individuata come uno strumento concreto per favorire una redistribuzione più equilibrata della popolazione sul territorio e valorizzare le potenzialità dei borghi e dei centri minori del Lazio. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio