Parere favorevole in commissione Cultura al Piano 2026 degli interventi per la valorizzazione culturale

Illustrata dall’assessora Simona Renata Baldassarre la delibera che stanzia circa 21 milioni di euro per il 2026.
La seduta odierna della commissione Cultura. 11/05/2026 - La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta da Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), ha espresso parere favorevole (a maggioranza) allo schema di deliberazione di Giunta n. 154 (Approvazione del Piano annuale 2026 degli interventi in materia di “Valorizzazione Culturale”), illustrato dall’assessora regionale Simona Renata Baldassarre, titolare delle deleghe “Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile”. Il provvedimento tornerà in Giunta per l’approvazione definitiva.

Il Piano 2026, nelle more dell’approvazione di quello triennale di cui agli articoli 7 e 8 della Legge regionale n. 24/2019, stanzia fondi specifici a vari capitoli di bilancio per interventi culturali, per un totale di circa 21 milioni di euro per il 2026 (€ 21.028.547,30), con dettagli sui beneficiari e riferimenti normativi. Nel provvedimento sono indicati anche gli stanziamenti per il 2027 (€ 14.397.170,27) e per il 2028 (€ 600mila), per un totale complessivo di 36.025.717,57 euro nel triennio 2026-2028.

Nel Piano sono indicati 5 macro-obiettivi che rappresentano le linee guida strategiche su cui si articolano tutte le azioni e i finanziamenti previsti per il 2026:

1) Riqualificazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale materiale e dei Luoghi della Cultura.
Interventi su beni materiali (musei, dimore storiche, siti archeologici, ecc.) e luoghi della cultura, per migliorarne la fruizione, la conservazione e l’attrattività. Importo stimato: circa 13 milioni di euro. Esempi: finanziamento di restauri, digitalizzazione di musei, valorizzazione di borghi storici, interventi su teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi.

2) Sostegno al funzionamento e alla gestione di enti partecipati e dipendenti della Regione Lazio.
Supporto economico e organizzativo a fondazioni, istituti e altri enti culturali in cui la Regione ha una partecipazione diretta o indiretta. Importo stimato: circa un milione di euro. Esempi: contributi a Fondazione Vulci (300mila euro), Fondazione Latina 2032 (300mila euro), Fondazione Vittorio Occorsio (25mila euro), I.R.Vi.T. (200mila euro), Fondazione Museo del Ricordo (100mila euro).

3) Accordi di Collaborazione.
Accordi tra la Regione e altri soggetti pubblici o privati per la realizzazione di progetti culturali condivisi. Importo stimato: circa 150mila euro. Esempi: progetti e accordi specifici come la candidatura Unesco degli “Insediamenti Benedettini Altomedioevali” (circa 144mila euro tra vari capitoli); accordi per la valorizzazione di siti come la Certosa di Trisulti con il Ministero della Cultura.

4) Valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale.
Si concentra sulla tutela e promozione di elementi immateriali come dialetti, tradizioni, saperi locali, feste popolari. Importo stimato: circa 105mila euro. Esempi: progetti per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti del Lazio (95mila + 10mila euro); sostegno a manifestazioni tradizionali.

5) Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr Cultura).
Riguarda l’attuazione delle misure previste dal Pnrr per la cultura, con particolare attenzione a borghi, parchi e giardini storici, formazione professionale e digitalizzazione. Importo stimato: circa 6 milioni di euro. Esempi: investimenti per l’attrattività dei borghi, catalogazione e valorizzazione di parchi e giardini storici, formazione professionale per giardinieri d’arte, avvisi e progetti specifici finanziati con fondi Pnrr.

Oltre al presidente Crea, hanno partecipato alla seduta: i due vicepresidenti della quinta commissione, Edy Palazzi (FdI) e Luciano Nobili (Iv), e i consiglieri Marco Bertucci, Emanuela Zappone, Chiara Iannarelli (tutti di Fratelli d’Italia), Marco Colarossi (Forza Italia). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio