Si è riunita questa mattina la VII Commissione consiliare permanente “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare”, presieduta da Alessia Savo (FdI), per proseguire l’esame della proposta di legge regionale n. 235, concernente l’“Istituzione dell’assistenza psicologica per i pazienti oncologici, onco-ematologici e affetti da malattie rare nel servizio sanitario regionale”.
Il testo, illustrato dalla consigliera Roberta Della Casa (Forza Italia) - prima firmataria della proposta di legge, poi sottoscritta anche dal suo collega di partito Orlando Tripodi - introduce modifiche e integrazioni alla legge regionale 26 luglio 2022, n. 15, con l’obiettivo di rafforzare e strutturare i servizi di psico-oncologia nella rete sanitaria del Lazio.
Sono stati auditi: Dott.ssa Chiara Maria Navarra, Responsabile Psiconcologia Ospedale Sant'Andrea; Dott.ssa Stefania Carnevale, Psicoterapeuta, PhD Policlinico A. Gemelli; Dott.ssa Maria Perrone, Referente Psiconcologia Istituto Nazionale Tumori Regina Elena; Dott.ssa Antonella Ferrari, Direttore UOC Ematologia, Trapianto di cellule staminali e Terapia genica Ospedale F. Spaziani di Frosinone; Dott. Claudio Cartoni, Responsabile Unità Cure Palliative e domiciliari UOC Ematologia Umberto I; Antonella Ciabattoni, UOC Radioterapia ospedale San Filippo Neri; Dott. Fabrizio Caporali, Unità Psiconcologia Asl Roma1 – Ospedale San Filippo Neri; Dott.ssa Silvia Riccardi, Unità Psiconcologia Asl Roma1 – Ospedale Santo Spirito; Dott.ssa Anna Costantini, Responsabile del servizio di psicologia e psiconcologia Clinica Villa Margherita Roma; Fabrizio Mazza, Associazione Salute Donna onlus; Paolo Viti, FIAGOP; Maria Pia Sozio, AS.MA.RA” Associazione Malattie Rare.
Dai contributi emersi è stato espresso un generale apprezzamento per l’impianto della proposta, ritenuta un passo importante verso il rafforzamento dell’assistenza psicologica nei percorsi di cura. In particolare, è stata sottolineata la necessità di istituzionalizzare la figura dello psico-oncologo, rendendola parte integrante dei team multidisciplinari e punto di riferimento per pazienti e familiari.
Tra le principali criticità evidenziate, la carenza di psicologi nelle strutture sanitarie, che rischia di limitare l’effettiva applicazione della norma. Più interventi hanno quindi auspicato un potenziamento degli organici e una presenza stabile degli specialisti sia in ambito ospedaliero sia sul territorio.
Rilevante anche il tema della formazione specialistica, ritenuta fondamentale per garantire competenze adeguate e per favorire l’integrazione tra ospedale e servizi territoriali, assicurando continuità assistenziale nelle diverse fasi della malattia. È stata inoltre evidenziata l’importanza di inserire il supporto psicologico nei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e di promuovere un approccio sempre più orientato all’umanizzazione delle cure.
Alla seduta hanno partecipato, oltre ai firmatari della proposta, anche i consiglieri Edy Palazzi (FdI) e Luciano Crea (Lista Rocca).
La Commissione proseguirà ora l’esame del provvedimento, tenendo conto delle osservazioni emerse nel corso delle audizioni, con l’obiettivo di giungere a un testo condiviso capace di rafforzare in modo strutturale l’assistenza psicologica nel servizio sanitario regionale.