Situazione dei dipendenti di Civitavecchia Servizi Pubblici Srl, audizione in nona Commissione

Confronto in Commissione Lavoro sul futuro del Trasporto Pubblico Locale e sulla salvaguardia occupazionale della società partecipata comunale. Il dibattito vedrà coinvolti Regione, Astral, Comune di Civitavecchia, l'azienda aggiudicataria BIS Srl, i sindacati e i consiglieri regionali e comunali.
IX commissione ore 12 audizione 05 11 2026 05/11/2026 -

La IX Commissione permanente del Consiglio regionale del Lazio (Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio), presieduta da Orlando Angelo Tripodi (FI), ha affrontato la complessa situazione dei dipendenti della società partecipata comunale Civitavecchia Servizi Pubblici Srl (CSP). L'audizione è stata promossa su iniziativa della consigliera regionale Emanuela Mari (FdI).

Al centro del dibattito, il passaggio di gestione del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) inserito nelle nuove Unità di Rete regionali, le implicazioni economico-finanziarie sul bilancio della municipalizzata e le garanzie contrattuali per i circa 30 autisti e per il personale in somministrazione.

Emanuela Mari: promotrice dell'audizione, ha introdotto il tema ripercorrendo l'interlocuzione tra l'aggiudicatrice e CSP. Ha evidenziato che la partecipata registrerebbe un disavanzo sul TPL stimato inizialmente in circa 400.000 euro. Mari ha evidenziato la disponibilità dei sindacati a ricontrattare l'integrativo di secondo livello per abbattere i costi e ha richiamato l'importanza della linea speciale "porto-stazione" (istituita a 6 euro a biglietto), che garantisce l'equilibrio di tutta la CSP. Ha infine chiesto di valutare un subappalto sperimentale di un anno e l'eventuale ricollocazione o riqualificazione degli autisti interni ed evitare il ricorso a personale somministrato.

Laura Corrotti (FdI): ha ricordato di aver sollecitato analoga attenzione sul tema lavoro e trasporti e ha chiesto garanzie concrete per la tutela delle famiglie dei lavoratori coinvolti nella riorganizzazione. Ha invitato la società CSP a produrre la documentazione relativa alle presunte condizioni economiche sfavorevoli del subappalto, chiedendo chiarimenti al Comune e ad Astral sulle clausole sociali, sugli scatti di anzianità, sul TFR, sulle mansioni e sull'uso dei lavoratori in somministrazione.

Vincenzo D'Antò (M5S): ha sottolineato come la tutela dei lavoratori e l'efficienza del servizio siano l'obiettivo comune a tutte le parti. Ha evidenziato la necessità di capire come coprire le somme di disavanzo e ha ricordato come la linea speciale del porto sia nata originariamente in via sperimentale per dare stabilità economica alla partecipata e ai suoi dipendenti storici.

Florinda Tuoro (Assessore al Bilancio e Partecipate del Comune di Civitavecchia): ha illustrato i vincoli contabili e di bilancio posti dal TUSP (D.Lgs. 175/2016) per una srl a totale partecipazione pubblica. Ha precisato che il subaffidamento da parte di CSP a un privato trasformerebbe il servizio in commerciale, con il rischio di configurare danno erariale laddove generi perdite per l'ente locale. Ha sottolineato che la linea speciale "porto-stazione" e lo scuolabus sono rimasti fuori dall'Unità di Rete e sono stati inseriti nel nuovo contratto di mobilità urbana stipulato dal Comune con CSP.

Giuseppe Simeone (Amministratore Unico di Astral Spa): ha chiarito la posizione dell'azienda regionale, confermando che Astral e l'aggiudicataria BIS Srl erano pronte a partire già dal 1° ottobre 2026. Ha specificato che il TPL è unico su tutto il territorio comunale e che, varcati i cancelli del porto, non possono sussistere servizi in concorrenza. Simeone ha ribadito la piena tutela della clausola sociale da parte di BIS Srl e la disponibilità di Astral a valutare ed eventualmente assentire una richiesta di subappalto, purché formalizzata dal Comune e dalla ditta con atti amministrativi precisi.

Michela Califano (PD): ha chiesto chiarimenti sull'eventuale invio di richieste ufficiali di rinvio dell'avvio delle Unità di Rete da parte delle amministrazioni locali coinvolte.

Simeone ha risposto precisando che il Comune di Fiumicino ha formalizzato una richiesta di proroga per adempimenti amministrativi legati all'integrazione di un milione di chilometri al proprio piano di esercizio, estendendo così lo slittamento tecnico al 30 novembre/1° dicembre.

Cesare Cialone (Amministratore Delegato Bus International Service Srl - BIS): ha dichiarato che la società BIS è pronta a svolgere il servizio direttamente senza alcun problema tecnico od operativo. Ha confermato il totale rispetto della clausola sociale prevista dal contratto di gara, garantendo l'assunzione di tutto il personale indicato da CSP.

Paola Rita Stella (Consigliere del CdA di Civitavecchia Servizi Pubblici Srl - CSP): ha evidenziato che la società non è nelle condizioni legali di accettare un servizio in perdita sotto la vigilanza della Corte dei Conti. Ha quantificato la perdita attuale del TPL in 471.084 euro, che resterebbe a 371.864 euro anche applicando la rinuncia agli integrativi di secondo livello. Ha confermato la disponibilità al confronto istituzionale, ricordando la trasmissione degli elenchi del personale.

Paolo Sagarriga Visconti (Fit Cisl): ha espresso forte preoccupazione per il futuro dei lavoratori e per l'incertezza sulla linea "porto-stazione". Ha evidenziato come il subappalto rappresenti la via principale richiesta dai dipendenti per garantire la stabilità e ha ricordato i vincoli normativi legati all'uso del personale in somministrazione ed al ripescaggio (ripêchage) interno.

Matteo Paradisi (Filt Cgil): ha reso noto il fallimento della procedura di raffreddamento in Prefettura dello scorso 30 ottobre e la proclamazione dello sciopero nei trasporti a Civitavecchia. Ha sollecitato la verifica dei dati certi del piano industriale del subappalto anziché basarsi su stime ipotetiche, al fine di tutelare circa 20 lavoratori a rischio.

Renato Cerocchi (Uil Trasporti): ha ribadito con fermezza che i lavoratori non rassegneranno le dimissioni da CSP e ha chiesto di evitare "guerre tra poveri", sollecitando pareri legali chiari.

Fabio Pochesci (Ugl Autotrasporti): ha ribadito l'esigenza di tutelare un servizio pubblico essenziale e di proseguire la trattativa in sede istituzionale.

Michele Frullo (Usb): ha confermato la volontà dei lavoratori di rimanere all'interno di CSP tramite lo strumento del subappalto, manifestando perplessità sulla perdita dei diritti di secondo livello in caso di passaggio ad altra azienda.

Guido Zingoni (Legale e consulente per CSP): ha fornito un inquadramento tecnico-giuridico sulla clausola sociale di legge (DM 88/93 e norma del 1997), spiegando che essa determina la cessione automatica e senza soluzione di continuità dei contratti di lavoro al soggetto subentrante (BIS), conservando i trattamenti economici e l'anzianità, senza che il lavoratore rimanga in CSP. Ha poi analizzato i limiti di efficienza e flessibilità nell'uso del lavoro somministrato.

Alessandra Lecis (Capogruppo M5S al Comune di Civitavecchia): ha richiesto un supplemento di riflessione e approfondimento istituzionale per garantire la tenuta della partecipata e dei suoi lavoratori.

Ismaele De Crescenzo (Capogruppo AVS al Comune di Civitavecchia): ha rimarcato che i costi sociali devono prevalere sui meri calcoli di bilancio. Ha suggerito di trovare una soluzione condivisa per la cifra di circa 371.000 euro per rendere praticabile il subappalto.

Marina De Angelis D'Ossat (Capogruppo PD al Comune di Civitavecchia): ha espresso forte preoccupazione circa le sorti della linea speciale "porto-stazione", sottolineando che la sua eventuale perdita metterebbe a rischio l'intera CSP ed il posto di lavoro di 400 dipendenti complessivi.

Massimiliano Grasso (Capogruppo FdI al Comune di Civitavecchia): ha definito il subappalto non più una semplice speranza ma una vera e propria necessità per salvare l'equilibrio strutturale di CSP. Ha invitato l'amministrazione comunale e la Regione a ridiscutere la perimetrazione e i conti della partecipata tenendo conto dell'impatto complessivo della linea speciale.

Consigliere Menditto (delegato da V. Astuti, Comm. Attività Produttive Comune di Civitavecchia): ha confermato l'attenzione del Consiglio comunale sulla vicenda, chiedendo di approfondire gli aspetti giuridici e le novità esposte da Astral in merito ai confini del TPL.

Augusto Delle Monache (Presidente Commissione Attività Produttive Comune di Civitavecchia): ha espresso lo sconcerto per l'emersione di criticità così rilevanti a ridosso dell'avvio del servizio, auspicando che la Regione e gli enti coinvolti trovino una modalità legale per consentire a CSP l'assunzione in subappalto dell'attività.

Simona Galizia (Commissione Attività Produttive Comune di Civitavecchia - FdI): ha criticato la gestione della vicenda da parte della municipalizzata e della Giunta comunale, sollecitando l'invio immediato di una richiesta formale di proroga e l'attivazione del subappalto per mettere in salvo tutti i lavoratori di CSP.

Giuseppe Simeone (Amministratore Unico di Astral Spa): ha ribadito in chiusura la cornice normativa nazionale e regionale che assegna la materia del TPL in via esclusiva alla Regione e ad Astral. Ha confermato che non possono circolare sul medesimo territorio vettori o bus in concorrenza e ha riaffermato che, qualora BIS e CSP trovino un accordo di subappalto nel rispetto del Codice degli Appalti e l'amministrazione lo richieda, Astral fornirà il proprio nulla osta vincolante per l'avvio del servizio fissato al 1° dicembre. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio