Protezione civile e antincendi boschivi, via libera della XII Commissione ai due provvedimenti della Regione Lazio

Parere favorevole al Programma regionale di previsione e prevenzione 2026-2028 e alla proroga del Piano antincendi boschivi. La maggioranza approva i provvedimenti, mentre i consiglieri del Partito Democratico non partecipano al voto contestando l'assenza della Giunta e degli uffici regionali.
Commissione XII sala Etruschi 21/07/2026 -

La XII Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio, "Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione", presieduta dal consigliere Nazzareno Neri (Gruppo Misto), ha espresso parere favorevole a due provvedimenti della Giunta regionale in materia di protezione civile e prevenzione degli incendi boschivi.

Il primo riguarda lo Schema di deliberazione n. 162/XII, relativo all'approvazione del Programma regionale di previsione e prevenzione in materia di protezione civile 2026-2028, previsto dall'articolo 13 della legge regionale n. 2 del 2014. Il secondo concerne lo Schema di deliberazione n. 163/XII, con cui viene disposta la proroga per l'anno 2026 del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025, in attesa dell'approvazione del nuovo Piano AIB 2026-2028.

Il parere favorevole è stato espresso dai consiglieri di maggioranza: il presidente Nazzareno Neri, il vicepresidente Michele Nicolai e i consiglieri Giulio Menegali Zelli Iacobuzzi ed Eleonora Berni (Fratelli d'Italia). I consiglieri di opposizione Michela Califano e Salvatore La Penna (Partito Democratico) non hanno invece partecipato al voto, rilevando l'assenza in Commissione dell'assessore competente, di rappresentanti della Giunta e degli uffici regionali e proponendo il rinvio della discussione. Il presidente Neri e i consiglieri di maggioranza hanno tuttavia sottolineato l'urgenza e l'indifferibilità dei due provvedimenti, ritenuti essenziali per garantire la continuità dell'azione amministrativa nel settore della protezione civile.

Nel corso della seduta, il presidente Nazzareno Neri ha illustrato i contenuti dei due atti.

Per quanto riguarda il Programma regionale di previsione e prevenzione 2026-2028, Neri ha evidenziato come il documento rappresenti lo strumento di pianificazione strategica della Regione Lazio per rafforzare il Sistema integrato di protezione civile. Il Programma definisce gli indirizzi, gli obiettivi strategici e operativi, i criteri d'intervento e le risorse necessarie per migliorare la capacità di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze. Il piano tiene conto dell'esperienza maturata negli ultimi anni, anche a seguito della pandemia e dell'emergenza umanitaria legata al conflitto in Ucraina, confermando un'impostazione flessibile, capace di adattarsi all'evoluzione dei rischi naturali e antropici e in raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e con il Meccanismo europeo di protezione civile.

Relativamente alla proroga del Piano antincendi boschivi, il presidente ha spiegato che la misura si rende necessaria per assicurare la piena continuità delle attività di sorveglianza, prevenzione e lotta attiva agli incendi durante la campagna antincendio boschivo già in corso, evitando vuoti normativi fino all'approvazione del nuovo Piano regionale 2026-2028. La proroga consentirà di mantenere operative tutte le misure di tutela del patrimonio boschivo e della pubblica incolumità, mentre prosegue l'attività tecnica di aggiornamento del nuovo piano, comprensiva dell'analisi degli incendi verificatisi negli ultimi anni e dell'adeguamento della cartografia regionale. Dalla proroga non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale, essendo le attività finanziate con le risorse già previste nei capitoli di bilancio dedicati. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio