Corviale, in Commissione Trasparenza il punto sulla riqualificazione del complesso Ater

Auditi il direttore generale dell'Ater, Marco Rocchi, e una delegazione dell'associazione "Corviale Domani"
Riunione della commissione Trasparenza su complesso Ater di Corviale 09/04/2026 - Si è svolta questa mattina, presso la sala Di Carlo, la seduta della XIII Commissione “Trasparenza e pubblicità”, presieduta da Massimiliano Valeriani (Pd), dedicata a un’audizione sullo stato di avanzamento dei progetti di riqualificazione del complesso Ater di Corviale.

Ad aprire i lavori è stato lo stesso presidente Valeriani, che ha richiamato la centralità del tema dell’emergenza abitativa e il valore strategico del programma di rigenerazione urbana in corso nel quadrante romano. Il presidente ha ricordato come Corviale rappresenti “il più grande intervento di riqualificazione urbana in Italia”, sottolineando però la necessità di verificare concretamente lo stato di avanzamento dei diversi cantieri. In particolare, ha posto l’attenzione sul recupero del quarto piano, definito “una ferita storica” del complesso, evidenziando come i lavori abbiano subito rallentamenti e chiedendo chiarimenti sulla ripresa delle assegnazioni e sul completamento degli interventi.

Nel corso della seduta sono intervenuti i rappresentanti dell’Ater e della Regione. Il direttore generale dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica, Marco Rocchi, ha illustrato nel dettaglio lo stato dei lavori, spiegando che “su 103 unità del quarto piano, circa 60 sono già state riqualificate e assegnate”, mentre per le restanti si è registrato un rallentamento dovuto alle occupazioni abusive. “Oggi però il cantiere è ripartito – ha aggiunto – ed è in corso l’intervento sull’ultimo lotto, mentre parallelamente procedono le attività di censimento e liberazione degli spazi”.

Rocchi ha inoltre evidenziato i risultati ottenuti sul fronte dell’efficientamento energetico, sottolineando come gli interventi abbiano consentito “il miglioramento di cinque classi energetiche, andando oltre gli standard richiesti”, e come i lavori finanziati con fondi legati al PNRR siano stati completati nei tempi previsti. Restano tuttavia aperte alcune criticità, tra cui la situazione delle autorimesse e l’elevato tasso di morosità, che secondo il direttore “raggiunge circa il 70%”.

Sul tema delle risorse è intervenuto anche il dirigente regionale, Pierpaolo Rocchi, che ha ricostruito il quadro finanziario degli interventi. “Per il quarto piano parliamo di circa 10 milioni di euro complessivi – ha spiegato – mentre gli interventi di efficientamento energetico e riqualificazione finanziati anche con il fondo complementare al PNRR arrivano a circa 50 milioni, con uno stato di avanzamento superiore al 90%”. Il dirigente ha inoltre precisato che tutte le risorse risultano impegnate e in gran parte già erogate.

Dal punto di vista urbanistico e sociale, il professor Simone Ombuen, intervenuto in qualità di componente del comitato scientifico legato all’associazione “Corviale Domani”, ha posto l’accento sulla complessità del processo in atto. “Si tratta di un insieme di interventi molto articolato, che richiede un forte coordinamento – ha evidenziato – perché esistono interdipendenze tra i diversi progetti, da quelli energetici a quelli urbanistici e sociali”. Ombuen ha ribadito la necessità di rafforzare una “cabina di regia” capace di garantire integrazione ed efficacia nell’attuazione complessiva del programma.

Nel dibattito è emersa anche la richiesta di una maggiore attenzione al tessuto sociale e alle trasformazioni demografiche del complesso, con la possibilità, in prospettiva, di ripensare la distribuzione degli alloggi in relazione alle mutate esigenze delle famiglie.

In chiusura, Valeriani ha richiamato la dimensione politica della questione, sottolineando come negli ultimi anni sia mancata “una sufficiente assunzione di responsabilità politica” su un progetto così rilevante. “Non possiamo lasciare tutto il peso all’Ater – ha dichiarato – serve un impegno più forte delle istituzioni per rimuovere gli ostacoli e accelerare i cantieri”.

Il presidente della Commissione ha quindi concordato con la presidente della commissione Urbanistica, Laura Corrotti (FdI), presente all’audizione, di aggiornare a breve i lavori con una nuova seduta, anche in forma congiunta, per fare il punto sul dossier Corviale e dare nuovo impulso agli interventi. “Parliamo di un quartiere in cui vivono migliaia di persone – ha concluso – che dalle istituzioni si aspettano risposte concrete”. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio