L’Aula conferma la consigliera regionale con la convalida dell’elezione. Avanzano le proposte su emergenza, cultura, sanità, infrastrutture, sicurezza e semplificazione amministrativa.
12/05/2026Nuova seduta del Consiglio regionale del Lazio, presieduta inizialmente dal presidente Antonello Aurigemma e successivamente dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, nel corso della quale l’Aula ha affrontato temi di rilievo istituzionale, finanziario e normativo.
In apertura dei lavori, il Consiglio ha esaminato la proposta di deliberazione n. 55 relativa all’accertamento della causa di incompatibilità nei confronti della consigliera Emanuela Zappone. Il provvedimento è stato respinto con 10 voti favorevoli e 26 contrari. Successivamente, l’Assemblea ha approvato la proposta di deliberazione n. 56 del 12 maggio 2026, convalidando ufficialmente l’elezione della consigliera Zappone con 26 voti favorevoli, 9 contrari e un’astensione.
Dopo il voto, i lavori sono proseguiti con la relazione illustrativa dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini sulle proposte di legge regionali n. 259 e n. 247.
La proposta di legge n. 259 introduce significative variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Lazio, per oltre 5,1 milioni di euro, recuperati da somme non utilizzate da Lazio Innova e destinati a interventi strategici. Tra le principali misure figurano fondi per il sostegno ai familiari delle vittime del crollo delle palazzine ATER di Rieti, risorse per il restauro di monumenti storici, investimenti nella sicurezza e nella cultura della legalità, finanziamenti per la Fondazione Teatro di Roma e il Teatro romano di Ostia Antica, contributi straordinari alle Aziende di servizi alla persona e al Centro di medicina di precisione del Sant’Andrea.
Di particolare rilievo anche la modifica al Fondo regionale per lo stato di calamità e di emergenza, che prevede nuovi strumenti finanziari per sostenere i Comuni in caso di eventi imprevedibili, dissesto infrastrutturale o situazioni urgenti, anche in assenza di una formale dichiarazione di calamità. Stanziati complessivamente 2,5 milioni di euro per il 2026.
Parallelamente, la proposta di legge n. 247, composta da 23 articoli, rappresenta un ampio intervento di aggiornamento normativo su numerosi settori strategici della legislazione regionale.
Tra le principali novità: maggiore flessibilità per l’accreditamento delle strutture sanitarie private per ridurre le liste d’attesa; nuove disposizioni sul randagismo; interventi per l’intermodalità e il trasporto pubblico locale; semplificazioni urbanistiche; nuove norme per la rigenerazione urbana; promozione della sicurezza integrata, della prevenzione sismica digitale e del monitoraggio di scuole e spazi pubblici; sostegno alle persone con disabilità nei percorsi ospedalieri; ampliamento della rete dei cammini regionali; rafforzamento della psicologia scolastica; promozione dell’alimentazione senza glutine nelle mense; e istituzione dell’Osservatorio regionale sulle mutilazioni genitali femminili.
L’insieme dei provvedimenti conferma l’intenzione della Regione Lazio di rafforzare gli strumenti di risposta alle emergenze, promuovere investimenti mirati su welfare, cultura e infrastrutture, e proseguire nel percorso di modernizzazione amministrativa.
Al termine dell’illustrazione delle proposte, il vicepresidente Cangemi ha aggiornato la seduta a mercoledì 13 maggio alle ore 11.00, quando proseguirà il confronto in Aula sui provvedimenti in discussione. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio